L’Eredità, imbarazzo per Insinna. Il concorrente Luigi cade sull’uccello più piccolo…

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 gennaio 2019 8:22 | Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2019 8:22
L'Eredità, imbarazzo per Insinna. Il concorrente Luigi cade sull'uccello più piccolo...

L’Eredità, imbarazzo per Insinna. Il concorrente Luigi cade sull’uccello più piccolo…

ROMA – Nuova gaffe a L’Eredità, il programma preserale di Rai Uno condotto da Flavio Insinna, ereditato dal compianto Fabrizio Frizzi. Durante la trasmissione di lunedì 14 gennaio il concorrente campione in carica Luigi ha fatto un clamoroso errore scivolando su una domanda molto semplice, e dando una risposta che ha imbarazzato non poco Insinna. 

La domanda, per la verità piuttosto semplice, era: “Qual è l’uccello più piccolo al mondo?”. Al che Luigi ha risposto: “Il cincillà”. 

Insinna l’ha subito corretto: “Avevamo chiesto l’uccello…”. Il cincillà infatti, sebbene piuttosto piccolo, non è un volatile, bensì un roditore, un topo delle Ande. Così l’errore di Luigi ha messo in imbarazzo Insinna e strappato una risata al pubblico. 

Il programma condotto da Insinna regala quasi quotidianamente gaffe più o meno imbarazzanti o divertenti grazie a dei concorrenti non sempre al meglio della forma o della preparazione. Ecco un breve elenco degli errori più clamorosi dei concorrenti del quiz.

Come si chiamano gli abitanti di Potenza?” ha chiesto Flavio Insinna qualche giorno fa a uno dei concorrenti in studio. La risposta del concorrente? Facile: “Forzutini…”. Qual è uno degli ingredienti principali della pasta all’amatriciana? Pancetta o guanciale? La risposta del concorrente? Ancora più facile: “Pancetta”. Paese pugliese in provincia di Brindisi? Ostuni? No, anche in quell’occasione un concorrente riuscì a stupire tutti con una risposta fantasiosa: “Postuni”.

“Attore di infimo livello?”. La risposta iniziava per la lettera “G”. Quindi “Guitto”. Invece il concorrente tentò il colpo: “Attore di infimo livello? Con la G? Allora dico… Gassman”. 

Ma forse l’errore più clamoroso dell’ultimo periodo è di tal Numinato. Tal Numinato che si presentò parlando delle sue cinque lauree e della sesta in arrivo. Tal Numinato che poi andò nel pallone quando Insinna chiese: “Quanti sono mille metri?”. Non proprio una domanda da test universitario. Eppure Numinato, con tanto di cinque lauree e la sesta in arrivo, andò nel pallone. “Quanti sono mille metri?”. Ovvio: “Un centimetro…”.