Live Non è la D’Urso, Asia Argento: “Morgan? Mia figlia l’ho cresciuta da sola. Su Fabrizio Corona…”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 27 marzo 2019 23:07 | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2019 23:38
Live Non è la D'Urso Asia Argento

Live Non è la D’Urso, Asia Argento intervistata da Barbara D’Urso

ROMA – Asia Argento è stata ospite di Live Non è la D’Urso. Intervistata da Barbara D’Urso ha parlato del suo ex marito Morgan, della figlia Anna Lou, del caso molestie e di Fabrizio Corona.

Su Morgan: “Io penso che i figli si fanno in due. I giudici avevano deciso la somma che doveva dare per il mantenimento di mia figlia, anche sua, scusami Barbara, ma visto che l’ho cresciuta da sola tendo a dire mia. Non è come dice lui, anche io ho avuto momenti difficili. Il pignoramento non l’ho chiesto io, dopo dieci anni che non paghi gli alimenti diventa reato. Jessica (Mazzoli, ex di Morgan ndr) la conosco, ho voluto far incontrare mia figlia con la sua sorellina. Mi ricordo che quando Jessica rimase incinta mi sono messa paura per loro. Anche io dopo quattro mesi che ci frequentavamo rimasi incinta”.

Su Fabrizio Corona: “E’ una persona che ho conosciuto poco, non ritengo che sia una persona cattiva, personalmente non mi ha fatto del male, ma in quel breve lasso di tempo ha detto un sacco di bugie, ha ingigantito delle cose nella sua fantasia. E’ un uomo pieno di fantasie, non gliene voglio assolutamente, anzi mi spiace per quello che sta passando e per suo figlio” dice Asia che ricordando quei giorni con lui “se non avesse chiamato i paparazzi nessuno lo saprebbe”.

Sul caso Weinstein e sulle presunte molestie a Jimmy Bennett. La prima domanda gliela pone Serena Grandi: “Ho menato di brutto in America e a Parigi, ho perso molte occasioni, perché tu non l’hai fatto? Cosa non va nella tua vita?”. “Tante cose non vanno nella mia vita, nessuno ha una vita perfetta, la mia è stata abbastanza difficile. Me lo sono chiesta anche io perché non sono scappata – ha risposto Asia Argento – . Alcuni terapeuti mi hanno spiegato che alcune donne hanno l’istinto rettiliano: ho reagito così, non è una cosa di cui vado fiera”. “Quando mi è successo questo evento avevo 21 anni, ci ho convissuto senza capirla per tanti anni. E’ stato attraverso un’altra donna per questo è nato il #metoo” ha precisato. Poi è la volta di Gianluigi Nuzzi che chiede: “Possibile che racconti a metà le storie? Se le storie sono vere e soprattutto se vuoi aiutare tante donne, dovresti raccontarle tutte perché se no sei credibile a metà”. “A me non interessa essere credibile” dice Asia. (fonte: Mediaset Play)