Live Non è la D’Urso, Lele Mora a Wanna Marchi: “Cerchiamo di essere più buoni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 22:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 22:53
Lele Mora a Wanna Marchi a Live Non è la D'Urso: Cerchiamo di essere buoni

Lele Mora e Wanna Marchi a Live Non è la D’Urso

ROMA – Lele Mora ospite di Live Non è la D’Urso affronta gli altri ospiti nell'”uno contro uno”. L’ex agente dei vip si pone con pacatezza e garbo, al contrario di Wanna Marchi e Stefania Nobile che si rendono protagoniste di una lite con Gianluigi Nuzzi. Proprio a loro, Mora dice: “Cerchiamo di essere più buoni nel futuro, io ho sbagliato perché mi sono montato la testa”.

L’ex agente dei vip ha dichiarato: “Il tempo passa bisogna lasciarlo andare, quello che è stato fatto oramai non torna più indietro. Guardiamo avanti e cerchiamo di fare cose migliori nel futuro, cercare di essere più buoni e cercare di non montarsi più la testa come è successo a me. Ad un certo punto mi sono montato la testa, quando facevo quelle feste in Sardegna mi sentivo chissà chi…”.

Alda D’Eusanio si schiera a favore di Mora: “La casa di Lele era una grande cucina, appena entravi c’era questa grande cucina e c’era sempre un piatto in più per chi arrivava all’improvviso e l’ultimo sfigato sedeva accanto alla grande star. Questo è stato il suo pregio, ma anche il suo più grande difetto ossia la sua ingenuità, ma ha ricominciato chiedendo scusa a tutti”.

Mora ha poi aggiunto che a ferirlo più di tutti è stato Alfonso Signorini, che gli ha voltato le spalle quando ha dichiarato fallimento: “Qualcuno che faceva il maestro delle elementari, che io ho aiutato a diventare giornalista, poi direttore di giornali e oggi si sente anche un conduttore. Sto parlando di Alfonso Signorini”. L’ex agente dei vip prosegue: “Io ho creato dei mostri. Gente che non sapeva fare nulla, che una volta arrivata al successo e alla ricchezza non si è più ricordata nemmeno di fare una telefonata”. (Fonte Mediaset) 

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