Lorenzo Insigne e lo scherzo delle Iene. Sui social: “Sberla e insulti alla moglie. Una vergogna”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2019 10:34 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2019 10:37
Lorenzo Insigne e lo scherzo delle Iene. Sui social: "Sberla e insulti alla moglie. Una vergogna"

Lorenzo Insigne e lo scherzo delle Iene. Sui social: “Sberla e insulti alla moglie. Una vergogna”

ROMA – Fa discutere, sui social, lo scherzo delle “Iene” a Lorenzo Insigne. Scherzo che ha smascherato la gelosia, quasi morbosa, del calciatore del Napoli verso la moglie, Genoveffa Darone. A far discutere sono gli atteggiamenti di Insigne che, accecato dalla gelosia, durante lo scherzo ha anche dato dei buffetti alla moglie. 

“Il Fatto Quotidiano” ha riportato alcuni commenti sdegnati dal comportamento di Insigne durante lo scherzo. “Mettere delle risatine quando lui insulta la moglie – si legge sui social – la priva della sua libertà, le dà una sberla non è educativo anzi. È inutile mandare in onda servizi sullo stalking o sulle donne colpite da acido e poi passare questo scherzo come intrattenimento positivo. È una vergogna”.

E ancora: “Il prossimo anno per la giornata contro la violenza sulle donne potete risparmiare tempo e denaro mandando in onda questo servizio. Vedere lei così sottomessa e lui darle due sberle, ma come avete potuto mandarlo in onda sapendo anche quanto lui possa influenzare i ragazzi?! Mah!”. 

Lo schema dello scherzo è semplice. La moglie di Insigne viene contattata da un regista che frequenta la stessa palestra. Regista che le propone di fare un provino per un film. Cosa che viene non gradita, per usare un eufemismo, dall’attaccante del Napoli. E durante tutto lo scherzo Insigne, furioso, se la prende più volte con la moglie.

“Ma solo a me il suo comportamento è sembrato al limite del patologico?” scrive un’altra utente su Facebook. E ancora: “Non mi è piaciuto per niente specialmente la scoppola che le ha dato sulla testa! Ma come cavolo fa a sopportarlo”.

“Un uomo che alza le mani, la voce, maniaco del controllo e prepotente non è un uomo – si legge in un altro commento – A lei potrebbe anche star bene stare con un uomo così nonostante queste avvisaglie di violenza domestica, ma voi non avreste dovuto mandare in onda questo servizio. Non dopo che ci si sbatte dietro a slogan e messaggi positivi per far capire a uomini e donne che bisogna scappare e proteggersi da persone così”.