La Confessione, Lory Del Santo: “Concedersi per un lavoro? Niente di male, purché si ottenga quello che si vuole”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 2 marzo 2019 9:54 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2019 10:04
La Confessione, Lory Del Santo: "Concedersi per un lavoro? Niente di male, purché si ottenga quello che si vuole"

La Confessione, Lory Del Santo: “Concedersi per un lavoro? Niente di male, purché si ottenga quello che si vuole”

MILANO – “Concedersi in cambio di un lavoro? Perché no. Purché si ottenga davvero qualcosa in cambio”: la pensa così Lory Del Santo, soubrette veronese da poco reduce dall’esperienza al Grande Fratello Vip. 

Intervistata dal direttore del Fatto Quotidiano online, Peter Gomez, a La Confessione, la showgirl ha parlato del caso Weinstein e delle accuse di molestie sessuali rivolte da diverse attrici al produttore di Hollywood. “Io sono dalla parte degli uomini quando sono vilipesi senza prove. La donna ha ragione, deve difendersi perché il maschilismo è imperante, le donne subiscono ogni sorta di violenza. Però poi giocare su un fenomeno di moda solo per dire ‘mi ha disturbato, lo denuncio’, mi sembra esagerato”.

Del Santo ha criticato le attrici che hanno denunciato Harvey Weinstein dopo averci fatto dei film e ha definito il produttore un “genio che usa il suo potere un po’ maialesco”. 

La ex bigliettaia di Drive In ha parlato delle avances avute da “potenti che però non mi hanno offerto niente in cambio. L’importante è poter dire di no”. Secondo Del Santo il dramma non è doversi concedere per fare carriera, ma concedersi senza ottenere ciò che si vuole: “Lì uno accumula una rabbia che poi magari ti distrugge nel tempo”.

Fonte: La Confessione