Luca e Paolo: "Abbiamo lasciato noi Le Iene, ora Scherzi a Parte"

Pubblicato il 30 Gennaio 2012 17:52 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2012 17:52

ROMA – ''Sia chiaro una volta per tutte, abbiamo deciso noi di abbandonare le Iene. Al ritorno da Sanremo dell'anno scorso la situazione non era più sopportabile. La coesistenza con l'autore Davide Parenti era impossibile''. Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu tornano sulla traumatica rottura con le Iene e con il loro creatore in un'intervista che il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni pubblica sul numero in edicola domani.

''Dopo 10 anni alle Iene – spiegano – avremmo potuto fare di piu'. Proporre pezzi nostri, andare oltre il lancio dei servizi o poco piu'''. Quando si fa notare che a Enrico Brignano, uno dei loro successori alla conduzione del programma, sono concessi lunghi monologhi in diretta, loro – anticipa il settimanale – nicchiano. ''Se era una questione personale contro di noi? Questo lo lasciamo dire agli altri. Ma non abbiamo nulla contro Brignano, lui e' bravissimo''.

Ora Luca e Paolo stanno lavorando con Fatma Ruffini alla dodicesima edizione di Scherzi a parte, al via a meta' febbraio su Canale 5. L'arrivo dei due conduttori genovesi imprimera' una svolta al programma: il regista sara' Duccio Forzano, lo stesso di Che tempo che fa e delle ultime due edizioni di Sanremo; ci sara' un'orchestra di 30 elementi e un corpo di ballo di ex ginnaste professioniste. E per la prima volta lo show andra' in diretta. ''E' un'evoluzione necessaria'', argomenta Luca Bizzarri. ''La televisione precotta, quella del pubblico pagato che ride a comando, oggi non funziona piu'. Non ci saranno piu' gli scherzi agli ospiti in studio. Per quest'edizione avevamo pensato al sottotitolo 'Basta gavettoni'''. Aggiunge Kessisoglu: ''Ci piacerebbe che nel corso delle otto puntate nell'orchestra s'intrufolasse Baudo al piano, Verdone alla batteria, Bobo Maroni al sax. Ma il sogno e' avere Fedele Confalonieri al pianoforte, anche solo per un brano''.

Su Sanremo (Luca e Paolo saranno protagonisti della serata d'apertura e di quella finale, dice Sorrisi) invece il riserbo e' massimo: ''Per chiedere indiscrezioni, ce le potete chiedere, come ha detto Monti giorni fa a un giornalista. Noi pero' non diciamo nulla''.