Luciano Passirani, le scuse dopo la frase su Lukaku: “Ho una compagna di colore, non sono razzista”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 17 Settembre 2019 10:55 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2019 10:55
Luciano Passirani, le scuse dopo la frase su Lukaku: "Ho una compagna di colore, non sono razzista"

Luciano Passirani durante la sua ultima ospitata a Top Calcio 24

ROMA – Luciano Passirani in un intervento a Top Calcio 24 si è scusato con Romelu Lukaku e con i telespettatori per la battuta razzista pronunciata nei confronti del bomber belga dell’Inter due giorni fa. “La mia battuta è stata infelice, ne traggo le conseguenze negative”, ha dichiarato l’opionista sportivo, che non sarà più tra gli ospiti dalla tv lombarda.

“Oggi ho passato una delle giornate più brutte della mia vita. Mi ha chiamato tanta gente, ritengo di essere una persona educata, ma questa frase non voluta, ma detta, mi ha reso molto triste. Non sono razzista, vorrei chiedere scusa di persona a Lukaku, vorrei poterlo incontrare. Stanotte non ho dormito, oggi non sono riuscito a mangiare, una mancanza così di tatto e di educazione non appartiene al mio modo di essere”.

“Ho 80 anni – ha spiegato Passirani, ex dirigente dell’Atalanta – sono stato 40 anni nel mondo del calcio, non ho mai ricevuto una squalifica per qualche comportamento nei ruoli che ho ricoperto, ma accetto la decisione assunta nei miei confronti. Vi chiedo scusa, a te e all’emittente e ai tanti amici”.

“Nella mia famiglia sono presenti persone di colore, vorrei non passare per razzista: non lo sono per nessun modo, non sono fatto così. La mia compagna che vive da 17 anni con me è di colore, ho due nipotine gemelle di colore, figlie di mio figlio. Non sono razzista e ritengo di essere una persona educata sotto ogni aspetto. Nella mia carriera ho incontrato tantissimi giocatori di colore e non ho mai avuto problemi”. (fonte TELELOMBARDIA)