Luigi Di Maio a L’Intervista: “Non ho mai venduto bibite allo Stadio San Paolo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2020 11:19 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 11:19
Luigi Di Maio a L'Intervista: "Non ho mai venduto bibite allo Stadio San Paolo"

Luigi Di Maio a L’Intervista: “Non ho mai venduto bibite allo Stadio San Paolo”

ROMA – “Non ho mai venduto bibite allo Stadio San Paolo”. A rivelarlo è Luigi Di Maio che ospite di Maurizio Costanzo a L’Intervista, smentisce una volta per tutte quella che ritiene essere una fake news.

“Premetto che vendere bibite non è un disonore, ma io non l’ho mai fatto”, ha detto il ministro degli Esteri.

Lavoro che è stato anche oggetto di sfottò in Parlamento quando il deputato di Forza Italia Antonio Saccone, ha sventolato in Aula la pettorina da steward con la sua faccia stampata sopra.

A suo dire è falsa anche la foto che lo ritrae in casacca gialla tra gli spalti con il vassoio di bevande appeso al collo.

“Quella foto che gira, ormai da anni, su di me al San Paolo è un fake, possiamo dirlo ufficialmente. Non è assolutamente vera”.

Di Maio ha quindi spiegato di essersi sì guadagnato da vivere lavorando allo stadio, ma in tutt’altra veste.

“Ho lavorato alcune estati al San Paolo, ma in giacca e cravatta – specifica – accoglievo i vip in tribuna autorità, tra cui il presidente del Napoli e tutti gli altri”.

“Fare il manovale, il cameriere, sono esperienze che ti forgiano – ha aggiunto – Come si dice dalle mie parti, saper campare te lo insegna il lavoro”.

Infine non si lascia sfuggire l’occasione per denunciare le “carognate subite”. “Usare il lavoro umile come offesa è una carognata per i tanti i ragazzi che fanno lavori umili”, ha concluso. (Fonte: L’Intervista).