Mahmood: “Solo dopo aver vinto Sanremo ho scoperto di essere straniero nel mio paese” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 marzo 2019 15:29 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2019 18:09
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Mahmood: “Solo dopo aver vinto Sanremo ho scoperto di essere straniero nel mio paese”

ROMA – “Non ho mai subito razzismo nella mia vita. Dopo la vittoria di Sanremo ho ricevuto commenti razzismo, solo dopo il Festival ho scoperto di essere straniero nel mio Paese”.

A dirlo a DiMartedì su La7 è il cantante Mahmood vincitore di Sanremo. In fondo all’articolo il video con le sue parole, rilasciate durante l’intervista da Giovanni Floris.

Nato a Milano da madre italiana e padre egiziano, all’anagrafe Alessandro Mahmoud ha 27 anni. A febbraio, è stato a sorpresa il vincitore del festival di Sanremo dopo essere arrivato, all’Ariston, grazie alla vittoria a dicembre a Sanremo Giovani.

Nel 2018 ha pubblicato il suo primo album di inediti, Gioventù Bruciata. Aveva già partecipato (arrivando in finale) tra le Nuove Proposte nel 2016 e prima ancora nel 2012 aveva tentato la strada di X Factor. Nel suo curriculum anche collaborazioni con Fabri Fibra, e ha scritto per Marco Mengoni, Michele Bravi ed Elodie. 

Il giovane rapper è un esempio delle generazioni nate in Italia da famiglie di altre origini (nel suo caso solo il papà, egiziano), cresciute tra tradizioni e culture diverse ma al tempo stesso inserite nella società contemporanea. “A prescindere dal mix di etnie, credo che la vittoria sia arrivata perché avevamo qualcosa da dire”, aveva detto Mahmood, dopo il podio di Sanremo Giovani a dicembre, parlando di se stesso e di Einar.

“Sapevo che Gioventù Bruciata (il brano con il quale ha vinto, ndr) era un pezzo forte. Era ‘IL’ pezzo. A febbraio l’importante sarà essere all’altezza della situazione”. Così all’altezza che con un doppio salto ha vinto la finale di Sanremo il 9 febbraio con ‘Soldi’. “Ho semplicemente raccontato la storia di una famiglia non tradizionale, c’è dentro anche la mia storia” ha spiegato dopo la vittoria Mahmood.

“Io sono un ragazzo italiano al 100%”, aveva detto a caldo dopo la vittoria, intendendo non prestare il fianco a possibili polemiche sulle sue origini nord-africane, anche in considerazione del dibattito sui migranti che aveva agitato le acque nelle settimane precedenti all’evento. “Quello che canto è solo un ricordo della mia infanzia”.

Fonte: Ansa e La7