Mahmood, don Salvatore Picca: “Sarò sovranista o fascista, ma ha vinto un immigrato con i tatuaggi” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2019 12:06
Mahmood parroco contro sua vittoria

Mahmood, don Salvatore Picca: “Sarò sovranista o fascista, ma ha vinto un immigrato con i tatuaggi”

ROMA – Sanremo investito dalle polemiche. In Campania, dopo la vittoria di Mahmood, scendono in campo due parroci in fazioni opposte.   “Non si può sentire, è semplicemente vergognosa” ha detto di “Soldi”, la canzone vincitrice del Festival di Sanremo e del suo interprete Mahmood, don Salvatore Picca, parroco di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino.

Su Facebook, don Salvatore Picca scrive polemicamente: “Sarò un sovranista…un fascista…un nazionalista…uno squadrista e tutti gli ista del mondo ma la canzone di Mahmood davvero non si può sentire… è semplicemente vergognosa…ma si è realmente fascisti e razzisti dicendo che non può vincere il festival della canzone italiana una schifezza del genere e che non si può dire a tutto il mondo che la canzone italiana è ridotta a quello schifo????”.

Ma l’affondo del sacerdote non finisce qui. Nelle ultime righe del post Picca rincara la dose contro Mahmood, difendendo invece Il Volo: “WWWWW IL VOLO… purtroppo hanno avuto una sola pecca non erano musulmani non erano immigrati non erano pieni di tatuaggi non erano drogati erano solo troppo italiani e con una canzone troppo italiana per vincere il festival della canzone italiana”.

Don Salvatore era già salito alla ribalta delle cronache per aver polemizzato con Famiglia Cristiana per le critiche che il settimanale cattolico aveva rivolto a Matteo Salvini. Le parole del parroco di San Martino Valle Caudina non sono piaciute a Vitaliano Della Sala, il sacerdote noto per le sue simpatie no global che oggi guida la parrocchia dell’Annunziata a Mercogliano (Avellino) ed è vicedirettore della Caritas diocesana: “Domenica prossima, prima dell’inizio della Santa Messa – annuncia don Vitaliano – farò cantare la canzone di Mahmood dal coro dei giovanissimi della parrocchia. Quello di don Salvatore è un messaggio fuori luogo oltre che sbagliato. Si pone in aperto contrasto con il cammino ecumenico che con grande coraggio e carità sta portando avanti Papa Francesco”.

Mahmood parroco contro sua vittoria

Mahmood, don Salvatore Picca: “Sarò sovranista o fascista, ma ha vinto un immigrato con i tatuaggi”