La mamma di Zaniolo: “Cori offensivi da censurare. Anche quelli su Diletta Leotta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 20:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 20:41
Mamma Zaniolo: Brutti i cori contro me e Diletta Leotta allo stadio

Zaniolo con la mamma (foto Instagram)

ROMA – Francesca Costa, mamma di Zaniolo, è stata intervistata da Radio Capital per parlare dei cori offensivi che ha ricevuto nel corso della ultima partita tra il Parma e la Roma. Tra l’altro, non è la prima volta perché era stata insultata anche durante l’ultimo derby. Le sue dichiarazioni a Radio Capital, sono riportate dalla Gazzetta dello Sport. 

“Alcuni tifosi mi mandano in posta privata le storie in diretta su Instagram – aggiunge -, mi taggano e io le pubblico perché voglio denunciarla questa cosa. Gli insulti sessisti li vedo nella stessa misura di quelli razzisti e di discriminazione territoriale. Sono soprattutto uomini adulti quelli che stanno allo stadio – continua mamma Zaniolo -, ma chi mi scrive ha 14-15 anni e questi adolescenti mi scrivono le cose peggiori. Sono una mamma, e mi preoccupa che un tale atteggiamento potrà essere usato da loro in futuro contro la fidanzata o contro la moglie o qualsiasi personaggio femminile con cui avranno a che fare da grandi.

Durante Roma-Napoli ci sono stati cori spiacevoli verso la curva napoletana, io ero presente e ho fatto i complimenti a molti napoletani che hanno elogiato mio figlio – risponde -. Quindi nel calcio non ci sono solo cose brutte o tristi. Ma quando ti mandano questi messaggi è davvero brutto. Non bisogna pensare che siano solo sfottò, in tanti mi dicono: “Ci sono da tantissimi anni´, ci sono sempre stati i cori verso la moglie di Totti, la mamma di Materazzi, o la moglie dell’arbitro”.

Non è giusto che si continui a dire le stesse cose oggi, nel 2019. Ci sono tanti profili finti e chi ti insulta in quel modo non lo ritrovi facilmente. Ma io sono stata tanto fortunata nella vita, ho un carattere spiritoso e sono ironica. Non me la prendo. Ho anche sentito i cori dei tifosi quando entra nello stadio la giornalista Diletta Leotta – conclude – e non sono carini. Se il mondo del calcio è sessista? Di base, già il fatto che molti uomini dicano che le donne non ne capiscono classifica il genere femminile in un modo inferiore”.