Manuel Scavone rivive il dramma in Lecce-Ascoli: “In tv non mi riconoscevo”. Poi ringrazia tutti su Instagram

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2019 19:06 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2019 19:07
Manuel Scavone rivive il dramma in Lecce-Ascoli: “In tv non mi riconoscevo”. Poi ringrazia tutti su Instagram

Manuel Scavone rivive il dramma in Lecce-Ascoli: “In tv non mi riconoscevo”. Poi ringrazia tutti su Instagram

LECCE – Archiviata la paura, Manuel Scavone ha deciso di ringraziare tutti per la vicinanza dopo il terribile infortunio in Lecce-Ascoli attraverso il suo profilo Instagram ufficiale: “Eccomi qui tutto intero. Fortunatamente dopo il grande spavento sono a casa con la mia famiglia…ringrazio tutte le persone che in questo momento mi hanno contattato con messaggi e telefonate…che sono veramente tante e non me lo aspettavo! Chiedo scusa se non riesco a rispondere a tutti”

Manuel Scavone rivive il suo infortunio: “In tv non mi riconoscevo”

“Io sono rimasto al minuto di raccoglimento prima della gara (per la morte dell’ex giocatore e allenatore Mimmo Renna, ndr) e al fischio d’inizio dell’arbitro – ha fatto notare Scavone ai microfoni della Gazzetta dello Sport -. Poi non ricordo altro. Mi sono rivisto in televisione, mi sembro un’altra persona, tanto considero lontano da me quell’evento, con quella caduta paurosa. Mi sono mancati tantissimo i miei due bambini, rimasti a casa, mentre mia moglie, che aveva visto in tv a casa il mio incidente di gioco, mi ha assistito in ospedale. Rientrato in famiglia, ho stretto a me i due piccoli, non c’è stato bisogno di parlare”.

 

Come scrive La Gazzetta dello Sport con Giuseppe Calvi, in ospedale ha ricevuto la visita di Giacomo Beretta, suo compagno nella Pro Vercelli dal 2014 al 2016. “Jack era dispiaciuto per lo scontro in campo – ha raccontato Manuel -. Con un sorriso ho voluto tranquillizzarlo, perché sono cose che possono capitare sul campo”. Ha scambiato qualche messaggio col cellulare con Ciciretti (nella scorsa stagione errano insieme nel Parma) che, con Mancosu, ha prestato i primi soccorsi. “Ho saputo che è intervenuto, ho ringraziato Ciciretti, che si è fatto sentire in questi giorni. Ero ancora in ospedale ma già chiedevo ai medici quando sarei potuto tornare in campo. Non vedo l’ora di dare il mio contributo. Dovrò prima attendere il responso dell’ortopedico che valuterà la prossima settimana il problema alla spalla destra. Intanto, i miei compagni stiano concentrati sulla sfida di lunedì a Venezia. Bisogna continuare a fare bene”.