Mara Maionchi e la lotta contro il cancro: “Esami un mese fa, per ora sto bene. Non so se tornerò a X-Factor”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 dicembre 2018 21:41 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2018 21:41
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Mara Maionchi e la lotta contro il cancro: “Esami un mese fa, per ora sto bene. Non so se tornerò a X-Factor”

ROMA – Mara Maionchi torna a parlare del cancro con il quale ha combattuto. La prima volta che aveva deciso di raccontare della sua battaglia col male era il 2015 e oggi è tornata sull’argomento ospite della trasmissione I Lunatici, di Radio 2.

“Fino a ora sto bene, ho fatto gli esami un mese fa e tutto è stato positivo. Questo mi fa piacere. Speriamo in bene, cerchiamo di stare tranquilli. Questo è un problema che quando ti visita ti lascia sempre qualche perplessità. Purtroppo ci sono state tante persone che sono più sfortunate di me, la nostra vita è da vivere insieme giorno per giorno, essere felici è quasi un obbligo, non sappiamo mai cosa accadrà, non c’è certezza del domani, bisogna godersi ogni ora fino alla fine”.

Sul suo futuro a X Factor Mara Maionchi non si sbilancia e per ora non conferma la sua presenza nella prossima edizione. Per ora, a partire dal 13 gennaio, la discografica sarà impegnata in un altro show, Italia’s Got Talent, insieme a Federica Pellegrini, Cludio Bisio e Frank Matano. 

“È stato divertente, un po’ meno impegnativo di X Factor perché lì non hai la responsabilità dei ragazzi”, ha spiegato ai conduttori de I lunatici in merito al nuovo programma. “La Pellegrini è simpaticissima, gentile, molto piacevole. È un campione e i campioni sono leggermente differenti dagli altri, hanno una volontà d’acciaio, per questo certe volte sembrano freddi ma lei non lo è per nulla. È superlativa. Con Bisio e Matano abbiamo fatto un po’ di casino, ma ci siamo divertiti”. 

E sul suo “pupillo” Anastasio: “È una forza, ha una concentrazione nel raccontare i suoi testi che fa davvero invidia, ha 20 anni ma scrive cose da adulto. È un fuoriclasse”, ha affermato Mara: “Faceva testi sulle canzoni conosciute in due giorni, non è facile. È stato molto attento, bravo, laborioso. Si impegna sempre seriamente. Ha dato via a tutte le Mara che si conoscono, l’idea di dargli i Pink Floyd è stata mia, per lui sono preistoria. Ma l’ha fatto benissimo. Lì ho perso la testa, mi è sembrato di tornare a 27 anni, invece ne ho 77”.