Mara Venier e la gaffe sui gay con Patty Pravo a Domenica In

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 10 Novembre 2019 17:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2019 17:03
Mara Venier e la gaffe sui gay con Patty Pravo durante Domenica In del 10 novembre

Mara Venier a Domenica In (frame da video)

ROMA – Gaffe di Mara Venier a Domenica In. Mentre parlava con Patty Pravo, la conduttrice ha ricordato di avere molti amici gay in comune con la cantante. Patty Pravo dice: “Si ma tu sei sposata e io sono così”, e Mara risponde: “Ma mio marito è normale“. Accortasi della gaffe, la Venier prova a metterci una pezza dicendo che l’omosessualità non è anormale e poi prova a cambiare discorso: “Ma che c’erntra questa cosa? Poi io ho un marito ora, tu quanti ne hai avuti? Cinque”.

Mara Venier e il suo passato da “stracciarola”.

Durante l’intervista a Cristian De Sica, invece, la Venier racconta di essere sua amica da quando lei faceva “la stracciarola” a Campo de’ Fiori, e lui frequentava la zona. Ma cosa intende per “stracciarola”? Mara Venier aveva aperto un negozio di abiti usati a Campo dei Fiori. E ricordando quel periodo la Venier afferma: “Sono orgogliosamente stracciarola”.

Christian De Sica tocca il sedere a Mara Venier.

Christian De Sica tocca il sedere di Mara Venier a Domenica In: “Famme toccà che porta bene”. Si è trattato, bene specificarlo, di un gesto assolutamente goliardico e divertente, tra due persone che si conoscono da una vita.

De Sica ha raccontato molti aneddoti sulla propria vita, soprattutto quella familiare. Per esempio ha raccontato episodi sul padre, Vittorio De Sica, nel privato: un accanito giocatore che ha lasciato tanti debiti ma che anche quando stava per morire non ha perso il proprio spirito scherzoso.

Christian De Sica ai tempi dell’università.

“Mi ero iscritto all’università, mio padre si vantava che aveva un figlio iscritto a storia dell’arte”.

“Di nascosto a lui, con l’aiuto di mia madre andavo a suonare nelle piazze e nei night club con la band. Massimo Boldi era batterista”.

“Mi ricordo he quando ho fatto il primo spettacolo allo Sporting di Montecarlo, in un tavolino c’era Grace Kelly, il principe Ranieri, papà e mamma, in un altro Grace Kelly… me la facevo sotto… a me piaceva Sinatra quando ho visto che il pubblico batteva le mani papà mi ha detto vabbè dai lo sai fa!”.

I debiti lasciati da papà Vittorio.

“Se avessi continuato a fare l’unviersità non ce l’avremmo fatta, mio padre quando è morto non è che ci abbia lasciato in una buona situazione economica, era giocatore. Avevo 23 anni”. Ma poi aggiunge: “Se li è guadagnati lui ha fatto bene, poi mi ha lasciato tante cose che con i soldi non c’entrano”.

Vittorio De Sica poco prima di morire.

“Noi facevamo finta che non era malato e lui faceva finta di non esserlo”. Poi racconta cosa gli ha detto pochi attimi prima di morire: “Guarda dopo ce ne andiamo a Montecarlo, mi ha detto, Christiané mi raccomando stai vicino a mamma, è una ragazzina lo è più di te e poi ha scherzato sull’infermiera, mi voleva far ridere fino alla fine. Poi mi ha chiesto il whiskey, ho sentito il ghiaccio fare rumore, mi sono girato e papà non c’era più”.

Il suo messaggio era questo: “Cercate di godervi ogni istante della vostra vita perché poi passa, la vita è bella” lui stesso ha sposato questa filosofia. Papà mamma e Manuel sono stati una famiglia fantastica. “Poi papà se n’è andato via presto, chissà quante cose avrei potuto chiedergli”. (Fonte Rai – Domenica In).