Marco Bocci e il suo primo film: “Ecco cosa è successo dopo il coma”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2019 21:49 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 21:49
Marco Bocci, Ansa

Marco Bocci (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Intervistato dal Corriere della Sera, l’attore Marco Bocci ha parlato del suo primo film da regista. Film arrivato dopo i problemi di salute che ha dovuto superare negli ultimi tempi.

L’attore, infatti, circa un anno fa venne trovato privo di sensi dalla moglie, Laura Chiatti, e venne ricoverato in ospedale per un herpes arrivato fino al cervello.

“È stato brutto, davvero brutto. È una cosa che non ti aspetti anche se l’ho realizzata solo dopo. Mia moglie mi ha trovato privo di conoscenza e ha chiamato i soccorsi. Mi sono svegliato dopo tre giorni: ho avuto paura. La consapevolezza di non essere indistruttibile o immortale ti lascia atterrito. Ma la botta ti fa apprezzare la cose diversamente: sono ripartito con un’energia nuova”.

Un’energia che Marco Bocci ha deciso di convogliare nella regia, una cosa a cui pensava da anni ma che ancora non aveva trovato il coraggio di fare. “Rivedo le foto del mio primo giorno dietro la macchina da presa e mi dico: che stupido, potevi goderti di più quegli attimi – ha detto – . È stato tutto troppo naturale. Semplicemente, dopo averlo tanto aspettato ho iniziato a farlo”. Nel suo primo film da regista (“A Tor Bella Monaca non piove mai”), Bocci reciterà solo una piccolissima parte perché “ho scelto di concentrarmi sulla regia, curando ogni inquadratura”. Dopo questa esperienza, quindi, spera di scrollarsi di dosso ogni pregiudizio.

“Nel mio mestiere spesso le cose funzionano per cliché: hai successo con un personaggio e da lì ti chiamano sempre per gli stessi ruoli – ha spiegato – , fa perdere il fascino di questo lavoro. Questa mia evoluzione rappresenta anche la possibilità creativa di esprimersi liberamente”.