Marco Melandri chi è: moglie Manuela Raffaetà, figli, vita privata, età, peso, altezza e posizioni no vax sul Covid del pilota

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Gennaio 2022 - 19:40
Marco Melandri chi è: moglie Manuela Raffaetà, figli, vita privata, età, peso, altezza e posizioni no vax sul Covid del pilota

Marco Melandri chi è: moglie Manuela Raffaetà, figli, vita privata, età, peso, altezza e posizioni no vax sul Covid del pilota (foto Ansa)

Marco Melandri chi è: moglie Manuela Raffaetà, figli, vita privata, età, peso, altezza, posizioni no vax sul Covid del pilota. Marco sarà tra gli ospiti del programma tv condotto da Massimo Giletti.

Dove e quando è nato, età, peso e altezza di Marco Melandri

Marco Melandri è un pilota motociclistico italiano. Campione del mondo della classe 250 nel 2002, è primatista italiano di vittorie nel Campionato mondiale Superbike, con 22 successi. E’ nato il 7 agosto 1982 (età 39 anni), Ravenna. E’ alto 166 cm per un peso forma di 50 kg.

La moglie e i figli, la vita privata di Marco Melandri

Soprannominato Macio, è legato dal 2005 a Manuela Raffaetà. La coppia ha una figlia, Martina, nata il 19 luglio 2014. Il 9 settembre 2020 ha annunciato il suo ritiro definitivo dalle competizioni. 

Le posizioni no vax sul Covid di Marco Melandri

“Ho preso il virus perché ho cercato di prenderlo e, al contrario di molti vaccinati, per contagiarmi ho fatto una fatica tremenda – ha detto in un’intervista al magazine online Men On Wheels – Ho fatto apposta per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile. Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un’alternativa valida”.

“Sto bene, fin dall’inizio del tutto asintomatico. Sono già negativo da un po’ di tempo, ma chi non ha il green pass deve comunque rimanere in castigo per dieci giorni. Se non mi avesse chiamato un ragazzo per dirmi che era positivo dopo essere stato a contatto con me non me ne sarei nemmeno accorto. Conosco molte persone con due dosi che provano a infettarsi per evitare la terza. Comunque per me il green pass era e rimane un ricatto. Lo userò solo per lavoro e se devo accompagnare mia figlia. Sono disposto a utilizzarlo solo per lo stretto necessario”.