Maria Elena Boschi ospite di Massimo Giletti, sui social apprezzamenti per il suo look

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2019 11:57 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 11:59
maria elena boschi giletti

Maria Elena Boschi durante l’intervista (foto da video La7)

ROMA – Maria Elena Boschi ospite da Massimo Giletti a “Non è l’arena”. L’ex ministra renziana passata dal Pd a Italia Viva è la protagonista del “faccia a faccia” di domenica 3 novembre. 

Su Twitter e sui social, la “performance” di Maria Elena Boschi è stata commentata minuto per minuto: molti hanno apprezzato, altri come sempre in questi casi hanno riempito l’ex ministra di insulti. Quello che però sembra mettere d’accordo è la sua bellezza e il suo look, ammirati un po’ da tutti quei telespettatori che hanno voluto commentare.

Maria Elena Boschi: “Dispiaciuta di aver lasciato il Pd ma ho fatto bene. Non si possono esprimere le proprie idee” 

Per i vari argomenti trattati durante l’intervista, la Boschi ha spiegato cosa sia significato per lei dire addio al Pd: “Se mi è dispiaciuto lasciare il Pd? Sì, ma più passa il tempo più sono convinta di questa scelta perché era diventato un partito in cui era difficile esprimere e portare avanti le proprie idee, c’erano contrapposizioni e correnti interne che non ci hanno mai appassionato”. L’ex ministra ha aggiunto: “Il partito Democratico è diventato un partito in cui è difficile poter portare avanti le proprie idee senza essere accusati di voler creare fibrillazioni”.

A proposito delle tasse e della tanto discussa plastic tax, la Boschi ha spiegato:

“Abbiamo evitato che aumentasse l’Iva, il gasolio e le tasse sulla casa (…). Crediamo che la tassa sulla plastica così come è formulata sia sbagliata, le faccio un esempio: l’aumento del costo della plastica per un euro al kg rischia di far chiudere l’ultima azienda di tetrapak che lavora in Emilia Romagna. Noi non diciamo solo no, diciamo di trovare delle soluzioni diverse, diciamo che vogliamo dare una mano visto che siamo al governo insieme. Perché non aumentiamo la tassazione sui colossi del web, dove sta scritto che devono pagare solo il 3%? Perché non spostiamo il cuneo fiscale di qualche mese? Ridiscuterei anche il reddito di cittadinanza, non è normale che uno percepisca l’aiuto e poi vada a spacciare in Porsche come hanno scoperto. Noi però non faremo l’assalto alla diligenza. Vogliamo migliorare la Legge di bilancio, ci serve qualche settimana”. 

Fonte: La7, Leggo, Fanpage