Maria Monsè condannata a 4 mesi di galera: non pagò la consulente d’immagine

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2013 17:37 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 17:37
Maria Monsè condannata a 4 mesi di galera: non pagò la consulente d'immagine

Maria Monsè (Foto Lapresse)

ROMA – La soubrette Maria Monsè è stata condannata a 4 mesi di galera per non aver pagato la sua consulente d’immagine. La sentenza d’appello ha ribaltato l’assoluzione in primo grado. La soubrette e suo marito, l’imprenditore campano Salvatore Paravia, avrebbero alterato un documento per evitare il pagamento.

I due sono stati condannati anche al risarcimento danni a favore della Bix Promotion, una società incaricata di curare l’immagine della Monsè. I coniugi Paravia avrebbero infatti cancellato e modificato alcune righe del contratto. si legge nelle motivazioni della sentenza “allo scopo di conseguire l’ingiusto vantaggio di sottrarsi al pagamento delle prestazioni”.

Lo riporta Giuseppe Scarpa sul quotidiano la Repubblica:

In pratica la Monsè, nell’estate del 2006, dopo aver ricevuto una richiesta di pagamento da parte della Bix per il lavoro svolto nel curare la sua immagine ha rispedito al mittente la richiesta di pagamento. Ma non solo. La Monsè di suo pugno ha alterato alcune clausole modificando al ribasso il prezzo che la Bix le aveva proposto per curare la sua immagine, da 7000 euro a 3000 euro, e alterando anche il periodo
di tempo, in questo caso al rialzo, durante il quale la Bix si sarebbe dovuta occupare dell’artista.