Marina Ripa di Meana: chi era, dove e quando è nata, la malattia e la morte, vita privata, mariti, la figlia Lucrezia Lante della Rovere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2021 12:40 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2021 12:40
Marina Ripa di Meana: chi era, dove e quando è nata, la malattia e la morte, vita privata, mariti, la figlia Lucrezia Lante della Rovere

Marina Ripa di Meana: chi era, dove e quando è nata, la malattia e la morte, vita privata, mariti, la figlia Lucrezia Lante della Rovere (Foto Ansa)

A 80 anni dalla nascita Marina Ripa di Meana verrà ricordata oggi, giovedì 21 ottobre, negli studi di Oggi è un altro giorno, il programma del pomeriggio Rai condotto da Serena Bortone. Ma chi è, o meglio, chi era Marina Ripa di Meana?

Chi era Marina Ripa di Meana: dove e quando è nata, vita privata, mariti, figlia

Maria Elide Punturieri, vero nome di Marina Ripa di Meana, era nata a Reggio Calabria il 21 ottobre del 1941 ed è morta a Roma il 5 gennaio del 2018 in seguito ad un cancro. 

Dopo gli studi ha cominciato a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, con l’amica Paola Ruffo di Calabria, più tardi principessa di Liegi e poi regina del Belgio. 

Marina diventa una delle protagoniste della vita mondana di Roma dagli anni sessanta in poi e a Roma sposa, il 10 giugno del 1964, il duca Alessandro Lante della Rovere, da cui ha una figlia, Lucrezia Lante della Rovere, attrice teatrale, cinematografica e televisiva. 

La Dolce vita romana

Nella Roma della Dolce vita Marina Ripa di Meana, all’epoca Marina Lante della Rovere, conosce Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini, diventa amica di Mario Schifano e Tano Festa, ha una relazione extraconiugale con il pittore Franco Angeli, sulla quale scriverà un libro, Cocaina a colazione (2005). 

Quindi divorzia da Alessandro Lante della Rovere e intraprende una serie di relazioni sentimentali. Nel 1982 sposa in seconde nozze il marchese Carlo Ripa di Meana.

Dalla fine degli anni settanta comincia ad apparire in televisione e prende parte con un piccolo ruolo al film Assassinio sul Tevere, con protagonista Tomas Milian.

Per un po’ di tempo fa da valletta a Maurizio Costanzo. In seguito partecipa come opinionista in trasmissioni in cui dibatte sui temi della natura, della tutela del paesaggio e della difesa degli animali.

E’ molto vicina a Bettino Craxi, che continuerà a frequentare anche durante la latitanza di questi a Hammamet.

Marina Ripa di Meana: libri, film, attivismo

Nella sua carriera ha scritto una decina di libri spesso a sfondo autobiografico, ma anche romanzi gialli e sentimentali, e ha diretto un film, il thriller Cattive ragazze (1992) con protagonista Eva Grimaldi.

Nel 1995 diviene Ambasciatrice in Italia dell’IFAW (International Fund for Animal Welfare – USA), per la quale realizza una campagna pubblicitaria completamente nuda, con una folta peluria sul pube e la scritta L’unica pelliccia che non mi vergogno di indossare.

Dagli anni Novanta in avanti prende parte a numerose campagne in difesa degli animali e contro l’uso delle pellicce, ma anche contro gli esperimenti nucleari francesi nell’atollo di Mururoa. 

Nel 2009 partecipa come concorrente al reality show La fattoria ambientato in Brasile, dal quale si ritira poco dopo il suo inizio per motivi di salute. Nello stesso anno prende parte anche a una puntata della terza stagione della fiction I Cesaroni in cui interpreta se stessa. Nel 2015 esordisce in veste di attrice teatrale nello spettacolo Il Congresso degli Arguti.

Malata di cancro dal 2002, muore il 5 gennaio 2018 a Roma, all’età di 76 anni. Suo marito Carlo è morto, anche lui per un cancro, due mesi dopo.