Mark Caltagirone, Eliana Michelazzo: “Pamela Perricciolo mi disse che era un pentito”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2019 1:36 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 1:36
Mark Caltagirone, Eliana Michelazzo: "Pamela Perricciolo mi disse che era un pentito"

Un selfie di Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, ex manager di Pamela Prati

ROMA – “Pamela Perricciolo mi disse che Mark Caltagirone era un pentito”. Faticano a spegnersi i riflettori sul cosiddetto Pratigate, che per mesi ha tenuto banco su riviste e rotocalchi. A svelare ulteriori dettagli ancora una volta è Eliana Michelazzo, una delle ex manager di Pamela Prati che con la Perricciolo aveva inscenato le finte nozze della ex star del bagaglino col misterioso uomo, in realtà mai esistito.

Intervistata da Fanpage, Eliana Michelazzo sostiene che per lungo tempo ha creduto che il fantomatico promesso sposo fosse un pentito. A farglielo credere sarebbe stata Donna Pamela: “Avevo visto foto di Mark Caltagirone con la faccia di Marco Di Carlo per due anni – racconta –  Quando ho detto a Pamela Perricciolo che l’uomo in macchina con lei non era lo stesso che avevo visto io, mi ha risposto che Caltagirone era un pentito. Per questo motivo mi avevano mostrato delle foto di un uomo diverso”. Quindi ancora una volta la Michelazzo scarica la colpa sulla ex collega: “Credevo a tutto quello che mi diceva Pamela”.

Così è stato anche per il suo marito fantasma, Simone Coppi: “Simone era bello, faceva un lavoro importante e sì, non mi sembrava vero, era il sogno di ogni donna. Ma ci ho creduto fino alla fine”.

Ora però con le disillusioni sono arrivati anche i problemi economici. Eliana Michelazzo spiega di essere in serie difficoltà dopo che la verità è venuta a galla: “Ho stornato alcune delle fatture legate a questa storia, si parlava di truffa e mi sembrava corretto. A parte quello, però, ci sarebbero dovuti essere una serie di pagamenti che a oggi sono stati sospesi. Quei soldi li aspetto, mi servono per vivere. Mi sembra giusto che io sia pagata visto che ho perso il lavoro. La mail diceva che la mia posizione non era chiara quindi i pagamenti sono sospesi”.

Infine rivendica con fermezza: “Se non fosse stato per me, si penserebbe ancora che Mark Caltagirone esiste”. (Fonte: Fanpage.it)