Massimo Giletti e la frecciatina a Barbara d’Urso: “Una testata giornalistica…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2019 19:24 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2019 19:24
Massimo Giletti

Massimo Giletti nello studio di “Non è l’Arena”.

ROMA – Massimo Giletti ospita Pamela Prati a “Non è l’Arena” e lancia qualche velata, neanche troppo velata, frecciatina alla rivale Barbara d’Urso. Argomento del giorno? Naturalmente Mark Caltagirone.

“Bisogna mettere un filtro a questo tipo di televisione – ha detto Giletti – Sui social arriva di tutto, fake news ogni giorno. Noi non riusciamo a controllarle. Ma la televisione ha dei mediatori. Se siamo testate giornalistiche abbiamo il dovere il verificare l’attendibilità di quello che uno dice, altrimenti prendiamo per buono tutto. Se si fosse indagato si sarebbe capito che in quella perquisizione si erano trovate cose che provavano che quelle due (Perricciolo e Michelazzo, ndr) avevano adottato il sistema Caltagirone già con qualcun altro. Ecco perché bisogna essere molto cauti. Non si è testata giornalistica per caso. Ma non si può neanche sventolarlo così tutte le volte, e poi cadere su cose del genere. Non mi interessa se ci sarà il processo, ma qui sono state trovate cose da funzionari della polizia di stato. Bisogna aprire gli occhi, capire chi sono queste persone, chi ha studiato queste carte doveva farlo. Sennò questo sottobosco diventa un bosco, paginate e paginate in televisione. Bastava cliccare su un sistema per vedere che Mark Caltagirone non esisteva”.