Massimo Giletti a La Zanzara: “Dalla Rai mi chiamano sempre. Torno? Vediamo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 10:19 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2018 10:19
Massimo Giletti a La Zanzara: "Dalla Rai mi chiamano sempre. Torno? Vediamo"

Massimo Giletti a La Zanzara: “Dalla Rai mi chiamano sempre. Torno? Vediamo”

ROMA – “Dalla Rai mi chiamano sempre, vediamo se torno”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo ha detto Massimo Giletti a La Zanzara su Radio 24 che però precisa: “Probabile che resti a La7, sono riconoscente a Cairo per la libertà che mi ha dato, altri mi hanno voltato le spalle”.

Il conduttore di Non è l’Arena, approdato sulla settima rete dopo essere stato silurato da Viale Mazzini per il trasloco di Fabio Fazio su RaiUno, non schiva le domande di Giuseppe Cruciani. E a precisa domanda su un suo possibile ritorno in Rai rivela: “Dalla Rai mi chiamano sempre, persone con ruoli importanti. Io e Cairo sappiamo come stanno le cose. Cairo lo ringrazio per la libertà che mi ha dato, è probabile che resti. Sono riconoscente. Ma ripeto: parlo con Cairo e poi diremo tutto”. “Comunque – conclude ironico – mi hanno chiamato anche da Tele Tuscolo”.

Giletti è poi tornato sulla sua ultima puntata, in cui è stato ospite protagonista Fabrizio Corona e ha risposto alle polemiche e in particolare a Selvaggia Lucarelli: “Corona è andato ovunque, è stato ospite di Costanzo, di Mentana, è andato negli anni persino da Vespa, per cui la questione di invitare un pluripregiudicato non esiste. E poi abbiamo fatto in grafica l’elenco delle condanne. Ma quando mi si dice dei soldi nascosti nel controsoffitto, voglio ricordare alla Lucarelli e agli altri che per quella cosa è stato assolto e fra poco gli restituiranno i soldi. Fanno loro un errore grave”.

“La Lucarelli – dice Giletti – ha detto una bugia. Non sa che per quei soldi non è mai stato condannato. Di cosa stiamo parlando? Non ho tagliato la frase sessista e becera perché la mia è televisione-verità, e comunque ho detto chiaramente che ha sbagliato. Perché devo tagliare? Ha sbagliato ma non la taglio”.

Perché ti sei fatto fotografare con lui in palestra?, lo incalza Cruciani. “Lui è fatto così. Lo vai a trovare e poi fa quello che vuole. Sta nel gioco delle parti. E poi per fare un’intervista a una persona la devi anche conoscere, ci devi stare insieme. Per quello l’ho fatto. Ma quello che mi interessa è leggere le carte”. “Corona – dice ancora – è un ragazzo molto intelligente e un bipolare, lo ha detto anche lui. Ma perché stava nel carcere di Opera insieme ai criminali col 41bis? Credo abbia pagato anche il suo atteggiamento da bullo e sbruffone. Anch’io credo ci sia stato accanimento”.

E il vostro scambio su Whatsapp che lui ha pubblicato?: “Quale è il problema? Ero contento per la trasmissione. In diretta non gli ho risparmiato nulla. Non è uno stinco di santo, ma ha pagato più di altri”.