Maurizio Costanzo e il vicino di casa Gigi Proietti: “Quando ci incontravamo la mattina…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 11:26
Maurizio Costanzo: "Ecco quale politico sarebbe perfetto per il Grande Fratello Vip"

Maurizio Costanzo: “Ecco quale politico sarebbe perfetto per il Grande Fratello Vip” (foto Ansa)

Maurizio Costanzo ricorda Gigi Proietti e i tempi in cui erano stati vicini di casa.

“È scomparso un grande attore, tutti lo sanno e non era prevedibile, almeno per quanto mi riguarda non sapevo dei suoi problemi. Rimarrà vivo nella memoria di tutti”. Maurizio Costanzo è intervenuto questa mattina in diretta su RTL 102.5 per ricordare Gigi Proietti, all’interno di ‘Non Stop News’ condotto da Fulvio Giuliani, Giusi Legrenzi e Pierluigi Diaco.

Maurizio Costanzo e l’ultimo saluto a Gigi Proietti

Maurizio Costanzo avrebbe voluto organizzare un collegamento con Proietti in occasione dei suoi 80 anni in apertura alla seconda puntata del Costanzo Show. Ma si è risvegliato con la triste notizia della scomparsa dell’attore romano. “Che dire, oggi avrebbe compiuto 80 anni e quindi volevo salutarlo all’inizio della registrazione della trasmissione. Invece potrò solo far fare un applauso al suo ricordo e al mio”.

Quando erano vicini di casa

“Molti anni fa io e Proietti abbiamo vissuto nella stessa casa, sullo stesso pianerottolo, ed era molto divertente incontrarci alla mattina perché era molto foriero di battute, di situazioni”. “In genere la mattina ci vedevamo e mi raccontava delle battute, delle cose che evidentemente gli erano accadute di notte – aggiunge Costanzo – io facevo la radio allora, lui l’attore, ma non era ancora il Maresciallo Rocca, parliamo degli anni ’70, un po’ di tempo fa.

È morto un grandissimo attore, per me dopo Gassman e Albertazzi c’era lui. Pensate allo Shakespeare che interpretava, me lo ricordo anche nelle commedie musicali. Poi – conclude – il Maresciallo Rocca, interpretato in maniera sublime, è diventato un personaggio rimasto nella memoria, forse ancora più della mandrakata”. (Fonte Non Stop News – Rtl102.5)