Mezzojuso, su Wikipedia scrivono “Cornutazzi” dopo la rissa Giletti-sindaco

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 maggio 2019 12:32 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2019 12:32
Mezzojuso, su Wikipedia scrivono "Cornutazzi" dopo la rissa Giletti-sindaco

Mezzojuso, su Wikipedia scrivono “Cornutazzi” dopo la rissa Giletti-sindaco

ROMA – “Siete tutti cornutazzi”. Così hanno scritto sulla pagina Wikipedia di Mezzojuso, cittadina dell’entroterra di Palermo, teatro domenica sera di un acceso dibattito tra Massimo Giletti e il sindaco Salvatore Giardina. Il conduttore di Non è l’Arena ha portato le telecamere in piazza, per una puntata speciale in difesa delle sorelle Napoli che da anni denunciano intimidazioni da parte della mafia. L’intento era pacificatore, ma ben presto si è arrivati allo scontro frontale, con Giletti e il primo cittadino giunti quasi alle mani.

Dopo qualche ora un troll è intervenuto per castigare sindaco e cittadini “rei” di aver accolto in malo modo la trasmissione di La7. Qualcuno ha modificato la pagina Wikipedia dedicata al paese, con le seguenti affermazioni: “Il sindaco Giardina e parte della popolazione sono dei grandissimi cornutazzi mafiosi”. E ancora: “Viva le sorelle Napoli, tutta la vita. Sindaco chiaramente colluso e figlio di una grandissima z…”. La pagina è stata poi prontamente ripristinata.

“Contro di me c’è stato un attacco mediatico”, torna all’attacco il sindaco Giardina. Intervistato dall’AdnKronos il primo cittadino spiega: “Mi sono alzato e ho lasciato la trasmissione quando Giletti, dopo l’ennesima volta, voleva mistificare la verità. Su quell’atto c’era scritto 12 ettari e lui diceva 90 ettari. Bisogna leggere e studiare le carte e poi bisogna conoscere la realtà dei fatti, lui l’ha mistificata e ho detto basta. A Giletti non piace avere contraddittorio”.

Per il sindaco comunque non è stata una “imboscata, ma lui doveva farsi pubblicità per la presentazione del suo libro che farà a Palermo dedicato proprio alle sorelle Napoli e intitolato “Le dannate”. Mai titolo fu più azzeccato…”. A Giletti non le manda a dire: “Dopo la sua bella trasmissione poi spegne le luci e se ne va, io invece continuo a stare accanto alle mie concittadine. È venuto a Mezzojuso per alzare l’audience. Ma gli è andata maluccio, direi. Ho guardato i dati Auditel. Da quello che ho letto ho visto che ha perso qualche punto di share, non vorrei essere nei panni di Urbano Cairo, perché ha spesso dei bei soldini per mettere su la struttura a Mezzojuso”.

La puntata di domenica 12 maggio ha totalizzato il 6,73%, piazzandosi quinta nel prime time. Un risultato non strabiliante per il programma, che ha ottenuto anche picchi del 10,50%. Sempre all’AdnKronos, è lo stesso Giletti a rivendicare la sua missione: “Le sorelle Napoli non vanno abbandonate. Terrò sempre il loro caso sotto i riflettori perché queste donne dimostrano che un’altra Sicilia è possibile. E’ stata una diretta costata uno sforzo enorme a La7 perché era dai tempi di Santoro che non si faceva una simile esterna”. E conclude: “Il sindaco di Mezzojuso dimostra ancora una volta di essere poco attento alla realtà – scandisce – sfiorare il 7% di share parlando di un argomento così importante come una vicenda che a che fare con la mafia dei pascoli, con una trasmissione di oltre quattro ore sullo stesso tema, è un vero e proprio record per La7”. (Fonte: AdnKronos)