Michela Andreozzi sbeffeggia la Lazio durante gli Oscar e Sky mostra le pecore al Colosseo VIDEO

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 26 Febbraio 2019 14:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2019 14:25
Michela Andreozzi lazio

Michela Andreozzi sbeffeggia la Lazio durante gli Oscar

ROMA – Durante la notte degli Oscar, l’attrice Michela Andreozzi, ospite del programma Sky dedicato all’evento, ha più volte preso di mira la Lazio, chiamandola col soprannome dispregiativo “Lazie” durante una piccola gag per fare il verso a “Roma”, il film di Cuaròn che ha vinto 4 statuette. E nell’immagine mostrata sullo schermo di Sky c’era la scritta “Lazio” dietro alla quale un gregge di pecore che pascolava di fronte al Colosseo. Molti i tifosi biancocelesti indispettiti dell’accaduto, non hanno esitato a protestare per l’accaduto sui social. 

La Andreozzi, che di mestiere fa anche la sceneggiatrice, ha scherzato parlando di un eventuale film intitolato Lazio: “La trama? Storia della colf di Sora di Chinaglia che lo molla e va a lavorare per Bruno Conti, una faida ambientata nel mondo della Lazie”. Non poteva aspettarsi che quella battuta avrebbe fatto imbufalire i tifosi biancocelesti.

Inizialmente i laziali l’hanno attaccata pensando fosse romanista: nulla di più sbagliato, perché come sottolinea il Corriere dello Sport in realtà la Andreozzi non segue il calcio, non le piace e non ci capisce nulla, come da lei stessa ammesso. Non potendola dunque accusare di essere tifosa giallorossa, in tanti, oltre che accusare Sky di essere filo romanista, hanno apostrofato la Andreozzi con termini oggettivamente irripetibili: nulla di nuovo, in un periodo in cui si augura la morte alla figlioletta neonata di Simeone e si insulta la memoria di Davide Astori per colpa di un rigore dato alla Fiorentina contro l’Inter nei minuti di recupero.

La Andreozzi, intercettata da LazioPress, un sito dedicato alla squadra biancoceleste, ha parlato dell’accaduto e spiegato le sue intenzioni: “Sono profondamente dispiaciuta, mi scuso di cuore. Ho fatto una battuta estemporanea, con leggerezza e senza ragionarci troppo. Il termine “Lazie“, quello che ha dato più fastidio, l’ho detto in un contesto dove si parlava di Oscar. Io non sono tifosa, non è una parola che utilizzo in maniera dispregiativa come un insulto, ma con cui scherzo con mio fratello, tifoso della Lazio. Per me ha sempre avuto un significato scherzoso, ma mi sono accorta che in realtà non è così. L’ho utilizzato in modo inappropriato, mi scuso con i laziali che invece lo intendono in modo offensivo. Stavo facendo delle battute su un film, non sul calcio. Sono poco tifosa, al massimo sostengo mia madre che è tifosa del Napoli”.

Fonte: Sky