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Michele Zagaria vuole fare causa alla fiction Rai: “False le avance a quella ragazzina”

Michele-Zagaria-Alessandro-Preziosi

Michele Zagaria vuole fare causa alla fiction Rai: “False le avance a quella ragazzina”

NAPOLI – “Non è vero che Michele Zagaria fece avances a quella ragazzina”. Così gli avvocati del boss della camorra casertana fanno sapere di voler fare causa alla fiction “Sotto copertura – la cattura di Zagaria”, in onda su RaiUno dal 16 ottobre. Nei panni di Zagaria, un magistrale Alessandro Preziosi è riuscito ad esprimere un’interpretazione talmente realistica che mette a disagio lo spettatore. Ma per il superboss la fiction si è spinta troppo oltre, aggiungendo dettagli che non corrispondono a verità.

In una lettera al quotidiano Il Mattino, lo studio legale Sartoris Lettieri che difende la famiglia Zagaria, fa infatti sapere che la serie diretta da Giulio Manfredonia su sceneggiatura di Salvatore Basile e Francesco Arianch, contiene “inesattezze e falsità che i nostri assistiti hanno già evidenziato ai vertici della Lux Vide e della stessa Rai”.

Nella stessa lettera gli avvocati annunciano di aver depositato un ricorso cautelare presso il Tribunale di Roma “al fine di difendere e tutelare la propria immagine ed identità personale”. Ma quali sono le inesattezze della fiction? “Molti sono i particolari inventati dagli sceneggiatori – proseguono i legali –  uno fra tutti, e forse il più grave, quello che dipinge Michele Zagaria come un uomo attratto sessualmente dalla giovane figlia della famiglia che per anni lo ha ospitato: cosa che ha profondamente offeso e disgustato il nostro assistito”.

“Fin dove si può spingere la finzione?”, è la domanda della famiglia Zagaria. Alessandro Preziosi, interpellato dal Mattino, risponde: “Bisognerebbe parlare col produttore, il mio lavoro di attore è mettere in scena nel modo più evocativo possibile quello che si ritiene giusto in base alla sceneggiatura”. Poi precisa: “Certe storie e alterazioni, o meno, della realtà sono funzionali a creare un bilanciamento tra il bene e il male. La fiction non racconta certo le perversioni di un uomo, ma è centrata sulle tensioni tra bene e male dove, questa volta, il male è sconfitto e vince la giustizia”.
 

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