Mimmo Lucano e la fiction Rai mai andata in onda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 11:22 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 11:22
Mimmo Lucano e la fiction Rai mai andata in onda (foto Ansa)

Mimmo Lucano e la fiction Rai mai andata in onda (foto Ansa)

ROMA – Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, sindaco simbolo dell’accoglienza, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Proprio sulle politiche di accoglienza del sindaco di Riace, la Rai aveva deciso di produrre una fiction “Tutto il mondo è paese”. Fiction (con Beppe Fiorello nei panni di Lucano) che però non è mai stata mandata in onda.

Blocco che la Rai aveva giustificato argomentando che al sindaco “era stato recapitato un avviso di garanzia da parte della Procura di Locri per alcuni presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza” e per questo viale Mazzini aveva deciso di bloccare la messa in onda. 

E ora, dopo l’arresto, Gasparri rilancia: “Mesi fa, intervenendo nella commissione di vigilanza Rai, sono riuscito a impedire la trasmissione di una fiction che la Rai ha realizzato per celebrare le gesta pro immigrati del sindaco di Riace. Siamo garantisti e attendiamo, a maggior ragione dopo il suo arresto, che si accertino eventuali responsabilità. Ma un conto sono le valutazioni penali, che devono essere specifiche e prudenti. Altro è la celebrazione precoce di un sindaco la cui opera è sempre stata al centro di mille polemiche”.

“La responsabile della fiction Rai, Andreatta – dice Gasparri –  dovrebbe ancora scusarsi per le spese che ha causato. Quanti milioni di euro ha buttato la Rai per la fiction dedicata a Riace? Ora questo documento resterà in magazzino per molto tempo. Ma bisogna interrogarsi su questa ansia pro immigrati che ha caratterizzato, mi auguro solo nel passato, il servizio pubblico radiotelevisivo”.

Beppe Fiorello invece prende le difese di Mimmo Lucano: “Mimmo Lucano, crederò in te più di prima. Qualcuno si porterà sulla coscienza la vita di un uomo straordinario, io lo so che Mimmo non sopporterà questa vergogna, ora cerco parole per difenderlo ma mi rendo conto che non va più difeso, va amato come lui ama il prossimo”.