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Mineo via da Rainews e nodo Santoro, il Cda Rai verso il rinvio delle nomine

rai viale mazzini

La sede Rai di Viale Mazzini

Il Cda ufficialmente si è riunito, ma il pacchetto di nomine che ha fatto tanto discutere dovrebbe passare ad altra riunione. A scaldare gli animi nei sindacati Rai, nell’opposizione parlamentare, ma non solo, soprattutto la proposta di sostituzione alla direzione di Rainews di Corradino Mineo (assegnato a Gr Parlamento e alla condirezione del Gr3) con il giornalista di Sky Tg24 Franco Ferraro. Per l’Adrai ”sarebbe davvero incredibile che in un momento pieno di gravi problemi economici, la Rai decidesse di assumere dall’esterno un nuovo Direttore di Rai News, avendo a disposizione 1.700 giornalisti interni, dei quali oltre 300 già in possesso di qualifiche adeguate”.Il direttore generale Mauro Masi dovrebbe anche sciogliere il nodo Santoro. Lo stesso presidente Paolo Garimberti, da settimane chiede una definizione della vicenda. Da parte sua Masi aveva fatto sapere la scorsa settimana che avrebbe incontrato al piu’ presto Santoro e di essere ”perfettamente a conoscenza della sua posizione contrattuale in Rai e della relativa sentenza del giudice che va rispettata” ma di sperare di giungere a ”una soluzione concordata”.

Tra le altre nomine ipotizzate ci sarebbero quella di Giovanni Lomaglio a vicedirettore vicario di Raiuno e di Maria Teresa Fiore a vicedirettore di Raiuno per la pianificazione e i mezzi. Sarebbe stato proposto come direttore al coordinamento delle sedi regionali Roberto Rossetti, attuale caporedattore del Tg1 fuori line. Sempre al Tg1 la proposta di nomina di Fabio Massimo Rocchi a vicedirettore, che attualmente era già al Tg1 ma come caporedattore agli speciali. Come direttore per la Finanza e pianificazione il direttore generale avrebbe invece proposto Giuseppe Pasciucco, che manterrebbe l’interim per la direzione dei diritti sportivi.

Sulla sostituzione di Mineo insorgono Pd, Idv, Udc. Ma tra tante voci anche quella di Santo Versace e Fabio Granata vicepresidente dell’Antimafia, entrambi PdL:”Rinunciare alla professionalita’ di Mineo – dice Granata – sarebbe un errore gravissimo da parte dell’azienda, anche alla luce dell’equilibrio e dei risultati raggiunti in termini di miglioramento esponenziale dell’audience”. Per Versace ”le vecchie logiche spartitorie che hanno contraddistinto gli anni della prima Repubblica non devono ripetersi nella seconda per opera di partiti e movimenti che si definiscono nuovi”.

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