Montalbano a Otranto? Ragusa si tassa per non mandarlo via

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2014 12:33 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2014 13:17
Montalbano a Otranto? Ragusa si auto-tassa per non mandarlo via

Montalbano a Otranto? Ragusa si auto-tassa per non mandarlo via

RAGUSA – Il commissario Montalbano minaccia di spostarsi a Otranto e così la città di Ragusa sarebbe pronta ad auto-tassarsi pur di non lasciarlo andare. Carlo Degli Esposti, produttore della serie televisiva, lamenta che la Regione Sicilia “non ha mai dato un centesimo”, mentre invece la Puglia “mi fa ponti d’oro”.

Silvia Fumarola su Repubblica scrive:

“Montalbano pronto a trasferirsi in Puglia? Pare proprio di sì, e la casa del commissario da Marinella potrebbe traslocare a Otranto. La notizia sarebbe clamorosa. Il braccio di ferro del produttore della serie Carlo Degli Esposti con la regione Sicilia potrebbe portare allo spostamento del settembre 2014”.

Degli Esposti ha spiegato:

“Non mi hanno dato un euro per la produzione di Montalbano. Qualche anno fa un ente del turismo promise di pagare gli alberghi. Beh: saldò solo la prima tranche e non mi dissero di non aver pagato la seconda. È stato l’unico decreto ingiuntivo ricevuto nella mia vita. Basta. L’assessore Tranchida venne sul set del Giovane Montalbano, con giornalisti a seguito, promettendo un contributo di 800mila euro e non si è più fatto trovare. La Puglia mi fa ponti d’oro. Certo che mi dispiacerebbe lasciare la Sicilia, ma non si può continuare così.

Il sindaco di Noto insieme a Fabio Granata, grande amico di Camilleri, mi chiede di non andare, pensano di fare anche un museo della fiction di Montalbano, ma in questi anni nessuno ha collaborato. Il successo inglese di Montalbano ha portato Ryan Air a comprare tutti gli slot di Comiso per portare i turisti a Ragusa. La serie ha portato la bellezza della Sicilia nel mondo, possibile che la Regione non abbia mai contribuito in tutti questi anni?”.

E alla minaccia concreta di un trasloco, i comuni di Ragusa sarebbero pronti a tassarsi per finanziare la serie:

“Per evitare il peggio, i sindaci della provincia di Ragusa si riuniranno per definire una proposta unitaria da sottoporre alla casa produttrice, non trascurando l’ipotesi proposta del Comune di Ragusa di destinare parte della tassa di soggiorno alla produzione della fiction. Il commissario Floreno ha esortato gli amministratori locali a “mettere in campo azioni incisive per bloccare il trasferimento in Puglia”. È stato deciso di avviare un dialogo con la Regione “affinché si possa avere un confronto franco con il produttore Piero Degli Esposti, partendo da basi solide e convincenti”. Un lapsus, il produttore si chiama Carlo “ma anche il fatto che dopo vent’anni sbaglino il mio nome”, ironizza Degli Esposti, “fa capire bene quale sia l’attenzione nei miei confronti”.