Montalbano forse resta in Sicilia. Ma Crocetta batte cassa: “Rai ci deve 25mln”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 17:46 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 17:46
Montalbano forse resta in Sicilia. Ma Crocetta batte cassa: "Rai ci deve 25mln"

Montalbano forse resta in Sicilia. Ma Crocetta batte cassa: “Rai ci deve 25mln”

ROMA – I fan sono insorti, le amministrazioni si sono appellate per evitarlo, i politici sono scesi in campo. Montalbano, alla fine, potrebbe restare in Sicilia. Il produttore Palomar Carlo Degli Esposti si è detto ”possibilista”, dopo aver sentito al telefono il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. ”Mi ha assicurato di voler essere al fianco della Palomar per le prossime stagioni”, ha detto. Ma intanto il governatore è andato a batter cassa alla Rai: “Ci devono 25 milioni di euro per la soap Agrodolce”.

E’ bastato un annuncio, chiaramente provocatorio, del produttore di girare il Commissario Montalbano non più in Sicilia ma in Puglia, a far scoppiare un caso. A dare man forte al produttore era stato lo stesso scrittore Andrea Camilleri, autore dei romanzi da cui è tratta la ficion:

“Sono completamente d’accordo. La Regione Sicilia ed i suoi governi in questi anni non hanno fatto niente per aiutare o coadiuvare la produzione del Commissario Montalbano. Malgrado l’indotto creato per il turismo dalle riprese cinematografiche, soprattutto nella parte sud orientale dell’Isola”.

Ma dinanzi al dilagare delle polemiche è intervenuto il governatore Crocetta che contrattacca:

“La Rai ci deve dare 25 milioni di euro e fa saltare la fiction Montalbano? Non facciano i furbi, non accetto contro-partite. E’ strano che questa vicenda di Montalbano esploda proprio quando la Rai chiede un incontro alla Regione siciliana sul contenzioso per la fiction Agrodolce, su cui indaga la magistratura. Sono pronto a denunciare tutto in Parlamento e alla Procura”.

Crocetta ha definito “incauta” l’operazione Agrodolce prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Rai Educational e con la Regione siciliana ai tempi dei governo di Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo e realizzata da Einstein Fiction; la soap fu girata interamente in Sicilia, nell’immaginaria cittadina Lumera, e fu sospesa nel 2011 dalla Rai.

“Con quei 25 milioni dovevano realizzare un centro di produzione a Termini Imerese – afferma il presidente della Regione – di quella struttura non abbiamo visto nemmeno l’ombra. Nessuno tenti di ribaltare la frittata – insiste Crocetta – perché la Rai dovrebbe restituire 25 milioni spariti nel nulla”.

Ma all’indomani delle polemiche Degli Espositi ridimensiona la provocazione: “Montalbano potrebbe restare in Sicilia”, dice dopo aver parlato al telefono con Crocetta e il suo assessore al Turismo, Michela Stancheris:

”Crocetta ha assicurato di voler essere al fianco della Palomar per i prossimi Montalbano. E abbiamo già fissato un incontro con lui e con i sindaci dei comuni coinvolti, tra cui Noto e Porto Empedocle. Sono fiducioso che si apra un nuovo proficuo rapporto con le amministrazioni e la produzione. Conto anche di fare un raduno live di Braccialetti Rossi – la serie di successo Palomar-Rai Fiction ndr – in Sicilia”.

”Se passiamo dagli orali agli scritti in breve tempo, potrebbe essere fugata l’ipotesi di trasferire la lavorazione di Montalbano in Puglia”.

Durante il colloquio con Crocetta

”abbiamo convenuto che lo sviluppo dell’industria dell’immaginario legata a Montalbano, insieme a Regione e comuni, non ha nulla in comune – ribadisce Degli Esposti – con la vicenda Agrodolce con cui l’attuale amministrazione regionale e l’attuale vertice aziendale Rai hanno alcuna responsabilità”.