Morgan lancia l’appello contro lo sfratto: “Flash mob per aiutare un uomo-artista-cittadino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2019 14:20 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2019 14:20
Morgan lancia l'appello contro lo sfratto: "Flash mob per aiutare un uomo-artista-cittadino" (foto Ansa)

Morgan lancia l’appello contro lo sfratto: “Flash mob per aiutare un uomo-artista-cittadino” (foto Ansa)

ROMA – Marco Castaldi, per tutti semplicemente “Morgan”, presto dovrà lasciare la sua abitazione di Monza per effetto di un pignoramento deciso dal Tribunale. Il motivo? Mancati pagamenti degli alimenti per le figlie Anna Lou e Lara. Figlie avute da Asia Argento e Jessica Mazzoli.

Ma Morgan in queste ore ha lanciato un appello in cui chiede ad amici e colleghi di aiutare “un uomo-artista-cittadino che viene cacciato da casa sua ingiustamente”, ricorrendo anche all’occupazione se necessario.

Morgan rivendica il suo impegno “di divulgatore musicale a livello nazionale, che sarebbe bastato a non consentire una simile e umiliante circostanza”. E dà appuntamento per il flash mob: “Monza, venerdi 14, ore 9 di mattina. Se verrò arrestato per questo e non per aver commesso un reato sarà perché sono stato lasciato solo”. 

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Le parole di Morgan da Barbara d’Urso.

Morgan ieri è stato anche ospite da Barbara d’Urso: “Questa – ha detto a Live – Non è la d’Urso – non è una casa è un’opera d’arte e lo Stato che fa, mi vuole uccidere? Attenzione non è Morgan sfrattato per debiti, ma mi sono trovato con un’enorme quantità di tasse non pagate dal 2015. Un commercialista  ha gestito malamente la mia situazione finanziaria. Quell’anno tutti i compensi che ho preso li ho dati all’Agenzia delle entrate e non ho ancora saldato il debito. Più lavoro e più riesco ad ottemperare a questa cosa”.

E ancora: “Lo sfratto è una cosa profondamente sbagliata, io sono un’artista non una persona comune, questa casa è l’unica che ho, io lavoro qui”. 

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Live – Non è la d’Urso.