Morgan difende Asia Argento: “A X-Factor era molto brava ma i talent…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 ottobre 2018 9:32 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2018 9:32
Morgan difende Asia Argento: "A X-Factor era molto brava ma i talent..." (foto Ansa)

Morgan difende Asia Argento: “A X-Factor era molto brava ma i talent…” (foto Ansa)

ROMA – “Asia Argento è una grande professionista. Io non entro del merito del dibattito sul perché è stata rimossa, non conosco a fondo la faccenda e non mi interessa entrarci, dico solo che a fare quel lavoro lì lei era molto brava“. Dal palco dell’Ariston di Sanremo, dove ha esordito come co-conduttore del Premio TencoMarco Castoldi in arte Morgan difende l’ex compagna, rimossa dal ruolo di giudice nel talent show di Sky X Factor. “Ogni tanto sarebbe bello mettere in discussione qualcuno quando dimostra di non avere talento e non solo quando succede qualcosa nel privato”.

Ma, intervistato da Vanity Fair, Morgan dice di apprezzare anche Lodo Guenzi, il sostituto di Asia: “Anche lui è molto bravo, tra l’altro questa sera farò un duetto con lui, perché lo Stato Sociale è un ottimo gruppo, una realtà interessante che darà buoni frutti, e son contento che a X Factor ci vada il leader di un gruppo che è anche capace di esprimersi a parole e non soltanto a canzoni. Però non bisogna vederlo come un sostituto di Asia, perché nessuno deve sostituire nessuno, e pure il mio era un falso allarme. Lodo va a fare una cosa al di là di Asia Argento”.

 Tornare a X-Factor? “Io di talent ne ho talmente tanto che non so dove metterlo – risponde Morgan – A volte lo do agli altri, come in quel caso là, in televisione. Però i talent show hanno rotto i co***oni: sono stati presi con esagerazione, come se dovessero essere il solo nuovo modo di fare la musica pop. Non è così: è solo uno dei modi. E la responsabilità dei discografici dovrebbe essere quella di continuare a essere dei talent scout e di non impigrirsi con la televisione, perché nello show ci sono regole diverse che nella discografia. Bisogna cercare dei musicisti, degli autori di canzoni, delle popstar, dei cantanti. Non dei prodotti della televisione”.