Nadia Toffa, la madre: “Non dirò mai dove è sepolta, ho paura che me la portino via”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2020 16:24 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2020 16:24
Nadia Toffa, la madre: "Non dirò mai dove è sepolta, ho paura che me la portino via"

Nadia Toffa, la madre: “Non dirò mai dove è sepolta, ho paura che me la portino via” (Foto Ansa)

La madre di Nadia Toffa spiega: “Non dirò mai dove è sepolta, ho paura che me la portino via”

E’ passato un anno dalla morte di Nadia Toffa, e mamma Margherita racconta: “Non dirò mai dove è sepolta, ho paura che possano portarmela via come con la salma di Mike Bongiorno anni fa”. 

Era il 13 agosto del 2019 quando la Iena Nadia Toffa perdeva la sua battaglia contro il cancro. Ad un anno dalla morte la madre l’ha ricordata in una intervista al Il Giornale di Brescia, ribadendo che non ha intenzione di rivelare il luogo in cui è sepolta. 

La tomba nascosta

“Lo sappiamo solo io e mio marito e non lo diremo mai. Perché abbiamo il terrore che possano portarcela via come era accaduto anni fa con la salma di Mike Buongiorno. Non riuscirei più a vivere. Abbiamo avuto il permesso dal Vescovo e l’abbiamo sepolta in un luogo che resterà segreto”, ha spiegato la signora Margherita.

La madre di Nadia Toffa ha raccontato anche come ha vissuto questo difficile anno: “Mi manca molto, anche se la sento comunque sempre vicina a me. Ha subito in due anni cinque interventi chirurgici e superato anche la meningite. Quando il tumore è tornato per l’ultima volta se ne era accorta da sola senza fare la tac. Aveva una grande voglia di fare anche negli ultimi mesi, nonostante la malattia fosse sempre più grave. Nadia era aggrappata alla vita e mi ha insegnato ad amare ed accettare tutto quello che ci succede. Ora lei rivive in tutte le attività della Fondazione che porta il suo nome e che Nadia mi ha lasciato in dono”.

La canzone inedita

Presto uscirà anche una sua canzone inedita: “A marzo di un anno fa Nadia aveva inciso una canzone a Milano e abbiamo deciso che è finalmente arrivato il momento di diffonderla e così faremo. Nelle sue ultime settimane di vita Nadia ascoltava la radio e continuava a chiedere come mai non passasse la sua canzone. Non avevamo avuto il coraggio di dirle che non era stata ancora diffusa. Ora il suo progetto è realtà e lei da lassù sarà felicissima”. (Fonte: Il Giornale di Brescia)