Nadia Toffa, esclusi ictus e aneurisma: la “Iena” resta in terapia intensiva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2017 10:16 | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2017 10:16
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Nadia Toffa, esclusi ictus e aneurisma: la “Iena” resta in terapia intensiva

ROMA – Nadia Toffa dovrà sottoporsi ad una risonanza magnetica per capire l’origine della sua patologia cerebrale. Si escludono ictus o aneurismi ma la prognosi per ora resta riservata. La “Iena” al momento rimane comunque in terapia intensiva.

Nadia Toffa è ricoverata al San Raffaele, dove è stata trasferita tra sabato e domenica notte dopo un malore avuto a Trieste per una patologia cerebrale. La giornalista, tornata vigile e cosciente, continua a essere ricoverata in terapia intensiva, anche se le è stata messa a disposizione una stanza singola e defilata, prevista per i pazienti in fase di risveglio.

Per lei sono ore di esami medici (tra cui la risonanza magnetica). In una giornata impegnativa e complicata, in cui però Nadia non ha dimenticato di rassicurare le centinaia di fan che sui social le esprimono affetto: “Volevo ringraziare tutti quelli che mi sono vicini – è il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook delle Iene – Ho preso una bella botta, ma tengo duro. Torno presto”.

Come scrive Il Corriere della Sera:

La prognosi resta riservata, la protezione della privacy massima. L’ unico bollettino medico è stato quello dell’ ospedale di Cattinara di Trieste dove la giornalista è stata ricoverata immediatamente dopo il malore e dove è stato fatto riferimento a una patologia cerebrale in fase di definizione. Da lì il trasferimento in elisoccorso al San Raffaele, uno dei migliori in Italia per problemi simili. Al suo fianco la mamma e la sorella. Per la prima volta dal 2016 ieri Nadia è stata costretta a saltare la conduzione delle Iene ma, come lei stessa ha annunciato su Facebook, ha seguito la trasmissione dall’ospedale: «Me la guardo da questo lettino e vediamo cosa combinano senza di me».