Nadia Toffa, dal malore in un hotel di Trieste all’annuncio in diretta Tv

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2019 9:07 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 18:47
Nadia Toffa, foto Instagram

Nadia Toffa (foto Instagram)

ROMA – Nadia Toffa, la conduttrice delle Iene, è morta dopo una lunga battaglia contro il cancro. 

E’ il 2 dicembre del 2017 quando la Toffa è vittima di un malore, improvviso, in un hotel di Trieste. Segue uno stop. L’11 febbraio del 2018 poi l’annuncio in diretta: 

“Ho avuto un cancro. In questi due mesi mi sono curata, ho fatto chemioterapia e radioterapia dopo un’operazione, perché dei meravigliosi medici mi hanno operata e mi hanno tolto il cento percento di questo cancro. Ho fatto una radio e una chemioterapia preventiva, perché poteva essere rimasta una piccola cellula che la tac non vedeva. Il medico mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: se tu fossi mia figlia io farei così. C’è una data molto importante per me, che è il 6 febbraio: cinque giorni fa ho finito la radio e la chemio. Non lo sapeva nessuno”.

Dopo una lunga gavetta a Telesanterno a ReteBrescia, la Toffa arriva alle Iene nel 2009 dove la conduttrice si fa strada con le sue inchieste sulla ludopatia e sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania. Solo per fare due esempi.

Nel 2016 la Toffa diventa conduttrice del programma. Poi la malattia.

“All’inizio mi chiedevo ‘perché proprio a me?’ – raccontò a Verissimo nell’ottobre del 2018 – Poi, dopo mesi, ho trasformato questa domanda in ‘perché non a me?’. È il mio dolore e me lo devo portare. È una sfida che posso magari non vincere, ma devo combatterla mettendocela tutta. Vorrei dire alle persone che ci guardano da casa di non mollare mai perché non sono sole”.

Ora di Nadia ci resta il suo sorriso. “Non ho paura della morte – si legge in uno dei suoi post – E non vorrei mai sapere quando morirò, perché non saprei che fare. Io voglio vivere la mia vita normale, senza cambiare una virgola. La vita è stramba, ci stupisce sempre, ma anche con i lieti fine però. Ci sono persone che guariscono, persone che imparano dal dolore, dalla morte, a non avere paura. Io non ho più paura di morire”.