Nadia Toffa parla del tumore: “Non ho più paura di morire”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 ottobre 2018 13:06 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2018 13:29
Nadia Toffa, il tumore e la paura della morte: Non ne ho più

Nadia Toffa parla del tumore: “Non ho più paura di morire”

ROMA – Nadia Toffa de Le Iene torna a parlare del tumore che l’ha colpita ai microfoni di Radio24 nella trasmissione “Uno, nessuno, 100Milan”. “Non ho più paura di morire”, dice la Toffa spiegando di voler vivere il presente anche se non è ancora guarita.

La presentatrice ha una nuova visione delle cose e della sua vita e ne parla in radio: “Non devo andare da nessuna parte a cercare la felicità, ce l’ho qui, ora. La felicità è l’hic et nunc. Vivo ora, perché sono viva. Non ho paura della morte e non vorrei mai sapere quando morirò, perché non saprei che fare. Io voglio vivere la mia vita normale, senza cambiare una virgola. La vita è stramba, ci stupisce sempre, ma anche con i lieti fine però. Ci sono persone che guariscono, persone che imparano dal dolore, dalla morte, a non avere paura. Io non ho più paura di morire”.

La Toffa ha poi commentato anche le polemiche che l’hanno travolta: “Non ho mai detto che il cancro è un dono ma che io ho provato a trasformarlo in un dono. Ho ricevuto critiche e tanto affetto. Affetto dalle persone che sono vicine a una persona malata, che sono state malate, da chi ha perso un familiare per un tumore, cioè da chi conosce, perché è ovvio, che è difficile mettersi nei panni di (malato, ndr), se non lo hai provato sulla tua pelle”.

E a chi la critica, dice, risponde con battute: “Alle persone che mi criticano rispondo con battute, e quando gli rispondi stanno zitti, si ritirano. Le critiche? Riesco a trasformarle in forza ulteriore. Ma la preoccupazione grande che ho è per i ragazzini di oggi. Ho fatto un servizio su una ragazza bullizzata che si è suicidata in America perché aveva il seno grande. Un ragazzino non è pronto, io sono con le spalle larghe, ho scelto di fare questo mestiere, e sono adulta: uno mi attacca? Gli rispondo a tono. C’è tanta invidia sociale in Italia, mi hanno scritto persino ‘tu ti sei curata presto perché hai avuto agevolazioni perché sei famosa’. Ho risposto: ‘A parte che non ho mai detto di essere guarita’, perché chiunque ha il cancro sa che si deve curare a vita e fare controlli a vita, sperando e pregando tutte le volte. E poi dico: guarda che gli ospedali son posti seri. Non è che i medici operano Nadia Toffa di urgenza se c’è prima uno che deve essere operato. I codici sono decisi da altre cose, non dalla notorietà”.

La Iena ha poi svelato qual è la domanda che tutti le fanno e che la infastidisce di più: “Mi chiedono ‘come stai?’. Io rispondo sempre ‘benissimo’, e la gente ci rimane. Un mio amico mi ha scritto: ‘Ah allora sei guarita?’ No, non son guarita, però non posso stare benissimo?”.