Nancy Brilli e il produttore “maiale”: “Il c… più ciucciato d’Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2017 11:16 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2017 11:16
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Nancy Brilli e il produttore “maiale”: “Il c… più ciucciato d’Italia”

ROMA – “Il c… più ciucciato d’Italia”… Così Nancy Brilli, riporta Alberto Dandolo su Dagospia, avrebbe definito un famoso produttore “maialone” durante la registrazione di Porta a Porta sul caso delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo. La frase dell’attrice sarà censurata? Per il momento non si sa.

Nancy Brilli non riesce a credere alle accuse di molestie mosse al regista Fausto Brizzi. “Davanti ai miei occhi, sul set e fuori, è sempre stato irreprensibile”, dice l’attrice sottolineando però di essere sempre dalla parte delle donne. La Brilli ha anche dichiarato nell’intervista al Corriere della Sera che le giovani attrici, quelle alle prime armi, devono imparare quali sono i confini e se ricevono avances tirarsi fuori dalle situazioni poco chiare e a rischio.

Parlando con Candida Morvillo del Corriere della Sera, l’attrice ha commentato lo scandalo Weinstein e le accuse di molestie mosse da due attrici al regista Brizzi:

“Io comprendo che un’attrice alle prime armi si trovi nel dubbio, non conosca il confine, ma proprio per questo bisogna spiegare che cosa è normale, cosa no e quando è il momento di andarsene”.

Sulle accuse al regista Fausto Brizzi risponde:

“È una storia dolorosa. Io sto dalla parte delle donne, sempre. Ma Fausto, davanti ai miei occhi, sul set e fuori, è stato irreprensibile”, “non riesco a immaginarlo che molesta qualcuno”.

“Le donne prendono coraggio sulla scia dello scandalo Weinstein, ma senza portare le prove si distruggono persone e famiglie. Non mi piace la denuncia televisiva, addirittura a volto coperto. Le denunce si fanno in Procura, circostanziate. E si è colpevoli quando è scritto in una sentenza”.