“Nicole Minetti ha sovrastato Alessio Vinci”: la stroncatura di Aldo Grasso

Pubblicato il 12 Ottobre 2012 15:49 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2012 15:49
Nicole Minetti ospite di Alessio Vinci su Domenica Live

Nicole Minetti ospite di Alessio Vinci su Domenica Live

ROMA – Aldo Grasso stronca sul Corriere Tv l’intervista a Nicole Minetti fatta da Alessio Vinci nella prima puntata (7 ottobre) di Domenica Live, il nuovo contenitore della domenica pomeriggio di Canale 5. Grasso stronca l’intervista perché Nicole Minetti “ha sovrastato Vinci” senza neanche fare il pieno di audience. La vera Minetti è stata battuta infatti dalla finta Minetti, dall’imitazione fatta da Virginia Raffaele per Quelli che il calcio, sul canale rivale, Raidue. Il critico televisivo ne “approfitta” per una stroncatura a tutto tondo del personaggio Vinci, che in sede di presentazione del suo nuovo programma aveva dichiarato: “Faremo informazione dura e pura”.

Ecco cosa ha detto Aldo Grasso, in un commento dal titolo: “Una pagina triste del giornalismo italiano“.

“Alcuni maligni, molto maligni, pensano che la fortuna giornalistica di Alessio Vinci dipenda dal fatto che lui è nato in Lussemburgo. Da genitori italiani, ma nato in Lussemburgo. E che in quelle scuole ti insegnano le lingue. Lui di scuole poi non ne ha fatte tante, però sapeva le lingue, è andato ad Atlanta, si è dato da fare, è stato assunto alla Cnn e con il marchio della Cnn è entrato a Mediaset per sostituire niente meno che Enrico Mentana a Matrix. Beh, come è andata a Matrix lo sappiamo: non è andata molto bene, non è mai riuscito a dare veramente uno stigma, un segno di riconoscibilità a quel programma che si è trascinato per alcuni anni senza infamia e senza lode.

Adesso secondo me lo hanno un po’ punito mettendolo la domenica pomeriggio e togliendoli una rubrica di approfondimento giornalistico. E cosa ha fatto lui per inaugurare questa domenica pomeriggio? Ha intervistato niente meno che Nicole Minetti. Un grande giornalista si pone una questione su Nicole Minetti: è giusto intervistarla, non è giusto intervistarla? E soprattutto: se la intervisti non ti fai sovrastare da lei, come è successo. È stata una pagina molto triste, non parliamo neanche di giornalismo, parliamo soltanto di tristezza. 

E forse il punto centrale è proprio questo: Vinci ha chiamato la Minetti perché sapeva di suscitare vespaio. Queste cose si fanno per raggiungere l’audience. Ma se poi non riesci a raggiungere neanche l’audience cosa ti resta, tornare in Lussemburgo?”