Non Disturbare, Marco Masini: “Dicevano che portassi sfortuna e…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 11:33 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 11:33
Marco Masini

Marco Masini durante l’intervista con Paola Perego

ROMA – Intervistato da Paola Perego, ospite nel salotto di “Non Disturbare”, Marco Masini racconta del suo periodo più buio:

“All’improvviso – ricorda – si è aperto un periodo buio nella mia vita, quando una persona ha iniziato a spargere la voce del fatto che portassi sfortuna. Io non credo nella cattiveria della gente. Non credo di essere stato odiato, perché la cattiveria deriva dall’odio. Questa cosa è iniziata per scherzo, tutti prendiamo in giro qualcuno. Questa persona ha iniziato a puntare il dito alle canzoni che ho cantato. C’era chi le sposava, perché pensava che sarebbero state d’aiuto a per uscire da un momento triste, chi invece chi non viveva quel momento mi ha individuato come cantante negativo, perché esprimevo dei concetti negativi. Non sono mai stato incazzato con nessuno. Ho dichiarato di ritirami perché è come quando una azienda va a fondo e l’amministratore delegato deve dimettersi”.

Il racconto di una generazione.

“Sentivo che ‘Disperato’ raccontava una verità importante e aveva anche una musica popolare e orecchiabile, ma io non mi aspettavo così tanto successo. Mi stavo lasciando con la mia donna, ma ero disperato per una serie di cose anche citate nelle canzone. C’era un male comune diffuso ed era un momento particolare in quel momento storico. Così attraverso una storia d’amore sono riuscito a raccontare quanto soffriva la mia generazione di quegli anni”.