Non è l’Arena, l’ex brigatista Etro: ”Meglio avere mani sporche di sangue”. Giletti lo caccia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2020 8:26 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2020 10:33
Non è l'Arena

Non è l’Arena, l’ex brigatista Etro: “Meglio avere mani sporche di sangue, ma provarci””

ROMA – “Meglio avere mani sporche di sangue che di acqua…”. Quando l’ex brigatista Raimondo Etro, ospite a Non è l’Arena, pronuncia questa frase in diretta Massimo Giletti decide di interrompere il dibattito e di cacciarlo dallo studio (qui il video).

Furiosa anche Daniele Santanché: “Se non lo fa non si può andare avanti, o gli fa chiedere scusa a tutti – intima al conduttore –  oppure saluto tutti e ringrazio ma abbandono lo studio”.

“Etro – dice Giletti – mi spiace ma questa frase non è accettabile”.

“A me – dice poi Massimo Giletti chiudendo le polemiche dopo aver invitato l’ex brigatista a lasciare lo studio – storicamente, nella vita televisiva sono capitate due situazioni in cui non potevo fare altro. In un caso con una persona che sorrise sulle leggi razziale fasciste del 1938 che mandarono nei campi di concentramento decine e decine di persone. Ma non si può nemmeno dire una cosa del genere rispetto a uno dei fati più tragici della nostra democrazia. Io speravo che capisse che le battute su certe cose non si possono fare, ma io non avevo altra alternativa che indicargli l’uscita”.

Fonte: Non è l’Arena.