Non è l’Arena, Fabrizio Corona: “Dopo il carcere sono più cattivo, non so più amare”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 25 Febbraio 2019 12:01 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2019 12:01
Non è l'Arena, Fabrizio Corona: "Dopo il carcere sono più cattivo, non so più amare"

Non è l’Arena, Fabrizio Corona: “Dopo il carcere sono più cattivo, non so più amare”

ROMA – “Oggi sono più cattivo, non so più amare”. A confessarlo è Fabrizio Corona che è tornato a Non è l’Arena per presentare la sua inchiesta su “I ragazzi del bosco di Rogoredo”. Nel salotto di Massimo Giletti, l’ex fotografo dei vip ha parlato tra le altre cose del difficile rapporto con la madre: “Ho creato un muro per non soffrire in carcere – ha spiegato – Le ore dei colloqui non erano di conversazione, ma affrontavamo i problemi”.

Corona ha quindi rivelato che, dopo la galera, ha “il rifiuto dei sentimenti e delle emozioni. Tornare ad essere come prima penso sia difficile. Non riesco più a voler bene”. E ha aggiunto: “Chi ha vissuto la sofferenza riconosce la sofferenza negli occhi, come se hai un’empatia con queste persone”. 

Sofferenza che ha potuto vedere negli occhi dei ragazzi del boschetto della droga, a Milano. “Nel bosco ci sono ragazzi disperati che vanno lì perché è l’unico posto in tutta Europa dove con 1 euro puoi comprare eroina e cocaina”. Nel dibattito, al quale partecipavano anche la conduttrice de L’aria che tira Myrta Merlino e l’ex parlamentare Nunzia De Girolamo, si è parlato anche della storia di un padre che ha ucciso il figlio drogato dopo aver subito per anni le violenze del giovane contro la famiglia. Sulla grazia concessa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Corona ha detto: “Non sono d’accordo”. 

Al pubblico di La7, Corona ha presentato Laura e Tommaso, i due ragazzi incontrati a Rogoredo che hanno raccontato la loro storia di riscatto: dal primo incontro con l’ex re dei paparazzi, quando lei ha tirato una pietra verso la macchina di Corona, alla comunità dove lo stesso Fabrizio li ha accompagnati e dove stanno facendo un percorso di disintossicazione. “Aiutando voi, aiuto me stesso”, ha detto l’ex re dei paparazzi.

Poi Corona ha virato sulla sua storia personale, rivelando di aver accusato il colpo dopo il carcere. “Quest’anno – ha detto – ho sentito la “botta” degli anni di galera che ho vissuto, le emozioni che avevo bloccato per non soffrire. Questa galera mi ha reso molto più cattivo, non riesco a voler bene alle persone come prima, divento insofferente. Mi succede anche con le donne: non ho più la capacità di dedicare me stesso agli altri, penso solo a me stesso”. 

Fonte: Non è l’Arena, La7