Notre-Dame, Vittorio Sgarbi: “Lì non c’è nulla di valore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 aprile 2019 10:21 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2019 13:14
Notre-Dame, Vittorio Sgarbi: "Lì non c’è nulla di valore"

Notre-Dame, Vittorio Sgarbi: “Lì non c’è nulla di valore”

ROMA – A “Quarta Repubblica” Vittorio Sgarbi ha voluto più volte puntualizzare che la cattedrale di Notre-Dame e è sì un simbolo di Parigi, ma il suo valore architettonico non è così alto come si pensa. Sgarbi infatti ha spiegato: “Le cose irreparabili sono quelle dove perdi delle opere centrali per la cultura dell’Occidente. Lì non c’è nulla, le vetrate sono state finite nel 1967 e sono opere triviali di nessuna importanza e se dovremo ricostruire ricostruiremo”.

E ancora: “All’interno non ci sono opere antiche, ci sono i muri e alcuni affreschi del secondo 800. Non è come una chiesa italiana che ha un palinsesto secolare. L’arredo è di strutture neogotiche, tipo E.T., cose scenografiche nessun capolavoro. Ma cosa abbiamo perso di Notre-Dame? Ditemi un nome, ditemi un monumento, una statua, una scultura. La corona di Cristo? E’ una reliquia finta. La parte importante è nelle due torri, restate intatte”. Lo storico conclude con un invito: «Basta retorica, bisogna distinguere tra le opere d’arte e le cartoline”.

Il suo punto di vista non è però condiviso dallo psichiatra Meluzzi che subito gli grida contro: “Io mi vergognerei di queste dichiarazioni”. Questa frase, più volte ripetuta fa infuriare il critico d’arte che contrattacca: “Quella di Meluzzi è pure retorica di una mente ottenebrata che non sa distinguere tra le opere d’arte e le cartoline. Ignorante come una capra!”. Fonte: Quarta Repubblica.