Oggi è un altro giorno, Lino Banfi si commuove in diretta: “Mia moglie lasciò tutto per venire con me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2021 15:57 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2021 15:57
Oggi è un altro giorno, Lino Banfi si commuove in diretta: "Mia moglie lasciò tutto per venire con me"

Oggi è un altro giorno, Lino Banfi si commuove in diretta: “Mia moglie lasciò tutto per venire con me”

Intervistato da Serena Bortone, ospite nel salotto di Oggi è un altro giorno, Lino Banfi ha parlato del grande rapporto di affetto che si è instaurato sul set di Un medico in famiglia:

“Io ero felice di lavorare con tutto loro, con Giulio Scarpati si è legata questa parentela come se già esistesse. Lo sentivo veramente come un figlio”.

Capitolo infanzia e adolescenza

“Non ho vissuto una bella infanzia o una bella adolescenza, ma ho imparato molto. Il seminario mi è servito, non mi sono laureato, ahimè, ma mi sono acculturato a modo mio”.

Gli inizi di carriera come comico

“I miei genitori non mi vedevano ma ne sentivano parlare. Mia madre inizialmente non era d’accordo. Mi ha aiutato molto anche Modugno. Mi ha portato in giro per i teatri, mi ha aiutato a farmi conoscere. La Fenech? Mi sento con la Fenech, purtroppo adesso ci sentiamo solo telefonicamente, perché lei vive a Lisbona. C’è un bel rapporto tra di noi, abbiamo fatto 11-12 film insieme”.

La moglie da tempo lotta contro l’Alzheimer

“Lei lasciò tutto per venire con me. Poi, quando ero ad un passo dal mollare tutto per il posto fisso, lei mi disse una cosa che vale miliardi. Io mi sentivo in colpa per mia figlia Rosanna, bruciai baule e manifesti. Il giorno dopo avrei accettato un posto fisso offerto da un senatore amico di mio padre.

Mia moglie, stupendamente innamorata, mi fece: ‘Devi andare per forza domani a questo colloquio? Noi i debiti ce li avremo sempre, continua a fare il tuo lavoro, non mi va di avere un marito triste’ e così la ascoltai”.

Infine Banfi rivela di essere certo di poter vivere felicemente ancora qualche anno: “Ho parlato con il Padre Eterno, mi ha dato udienza e campo 8-9 anni”. (Fonte: Oggi è un altro giorno)