Ora o mai più, Toto Cutugno ad Amedeo Minghi: “Scusa per gli imbecilli che ti hanno criticato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2019 13:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2019 13:18
Amedeo Minghi, le scuse di Toto Cotugno e della giuria di Ora o mai più

Ora o mai più, Toto Cutugno ad Amedeo Minghi: “Scusa per gli imbecilli che ti hanno criticato”

ROMA – Amedeo Minghi era stato criticato dai colleghi per Vattene Amore durante la puntata di Ora o mai più e il 2 febbraio ha ricevuto le scuse di tutti. Durante il programma condotto da Amadeus, a partire con le scuse è stato il collega Toto Cutugno che gli ha detto: “Ti chiedo scusa per gli imbecilli che ti hanno criticato”.

Una puntata dal sapore riparatorio quella andata in onda sabato 2 febbraio, dopo che nella precedente i giudici Ornella Vanoni, Donatella Rettore e Red Canzian avevano riservato per Minghi e per la sua canzone parole decisamente forti. Amadeus ha lanciato durante il programma un servizio riguardante l’argomento in cui Cutugno diceva: “Il successo di un pezzo va rispettato anche se il testo è una cagata”. Subito la replica della Vanoni: “Stai dicendo che il testo è una cagata?”. E il cantante aveva replicato: “Il successo va rispettato, il testo è una cagata!”.

Parole forti per cui all’arrivo di Minghi in studio sono arrivate anche le scuse di tutta la giuria. Il primo a iniziare è stato il conduttore Amadeus: “Ho chiesto scusa ad Amedeo perché non ho fermato le critiche a Vattene amore. Le canzoni vanno rispettate perché appartengono alla vita e ai ricordi di tutti”. Anche Red si è mostrato pentito: “Ho sbagliato. Era solo un parere ma ho sbagliato. Io sono qui per giudicare i ragazzi e non le canzoni e ho dato, ahimè, il là a una sassaiola di giudizi. Tutti possono sbagliare, a qualsiasi livello, l’importante è chiedere scusa”.

La Vanoni ha affrontato la question con ironia: “Il problema è che il “trottolino amoroso” non mi uscì più dalle orecchie. Quando dissi che era una frase da bambini è perché gli innamorati diventano scemi”. Immancabile invece la parolaccia per Toto Cutugno: “Volevo dirti semplicemente perché ti capisco perfettamente perché accade anche a me di essere criticato in maniera volgare, ‘Toto, fa le canzoni di merda’… Ti capisco perché ho provato spesso quello che hai provato tu e ti chiedo scusa per gli imbecilli che ti hanno criticato”. Peccato che le critiche erano arrivate proprio dai colleghi.