Paola Ferrari, l’appello (ascoltato) per salvare 90° minuto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 giugno 2018 12:55 | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2018 12:55
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Paola Ferrari, l’appello (ascoltato) per salvare 90° minuto

ROMA – Novantesimo minuto è salvo. Nei prossimi tre anni andrà regolarmente in onda la storica trasmissione Rai. Lo ha annunciato il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, dopo l’assegnazione dei diritti tv del campionato a Sky e Perform. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Siamo riusciti a ottenere maggiore elasticità da parte dei soggetti aggiudicatari per le trasmissioni in chiaro – ha spiegato -. Ho chiamato poco fa il direttore generale della Rai per comunicarglielo, ma non mi ha risposto. 90′ Minuto andrà in onda anche quest’anno e certamente per prossimi tre”.

La Ferrari c’era andata giù dura, denunciando su Tuttosport la rischiosa situazione.

“I dati di ascolto sono molti significativi: dimostrano come tanti italiani, pur amando il calcio, non hanno la possibilità o non vogliono acquistare l’abbonamento Sky e Mediaset Premium. Penso che proprio questo successo di 90° abbia acceso l’attenzione di Sky: ha capito che 90° non sarebbe morto, anche se avesse avuto una sola partita in contemporanea contro programmazione. A Sky si sono accorti che gli italiani seguivano comunque la nostra trasmissione e, quindi, adesso puntano ad avere un’esclusiva totale che, se confermata, addirittura impedirà a chi non paga di vedere almeno i gol”. Poi la frecciata ai vertici della Lega: “La decisione della Lega di A è gravissima e mi dispiace sia stata presa da un presidente che stimo immensamente come Micciché”.

E quella al neo governo: “Mi dispiace pure che un governo come quello 5 Stelle-Lega, capace di intercettare con favore e, probabilmente, con merito, il voto di tanti italiani, possa permettere che tutti i fruitori della tv in chiaro debbano perdere il calcio e ciò che esso rappresenta. Già siamo senza Italia al mondiale; adesso, per vedere il calcio in tv, devi pagare”.

Infine l’appello che forse i vertici della serie A hanno ascoltato:“ Spero che la Lega di A ci ripensi e ridia a tutti le emozioni del gol, l’unica che resta ormai di un campionato dove comandano solo le televisioni”.