Paolini davanti al giudice di Roma: “Smetto, basta incursioni in tv”

Pubblicato il 13 Ottobre 2009 18:37 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2009 18:37

gabriele paolini«Signor giudice la parola che do a lei e a me stesso è mai più blitz in televisione anche se quelle erano espressioni artistiche». Gabriele Paolini, il disturbatore televisivo terrore di molti giornalisti, lo aveva annunciato ieri e lo ha ribadito davanti al giudice del Tribunale di Roma, Salvatore Iulia.

«Basta non disturberò più nessuno anche perché ho avuto la soddisfazione di essere stato oggetto di una tesi. Ma ribadisco che tutti sapevano delle mie incursioni in anticipo: i miei blitz contribuivano a innalzare l’audience: anzi per quei blitz ho percepito 130 mila euro, e tutti in nero», ha detto in aula, vestito con una giacca bianca.

Dopo circa 20.000 incursioni davanti alle telecamere, decine di processi subiti per aver interrotto i collegamenti di Rai e Mediaset e la testimonianza di cinque giornalisti, va in pensione.

L’udienza riprenderà il nove dicembre.