GfVip, Paolo Brosio: “Ho avuto il coronavirus, ecco perché non sono nella Casa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2020 15:20 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2020 15:20
GfVip, Paolo Brosio: "Ho avuto il coronavirus, ecco perché non sono nella Casa"

GfVip, Paolo Brosio: “Ho avuto il coronavirus, ecco perché non sono nella Casa”

Paolo Brosio su Facebook rivela di aver avuto il coronavirus e di essere stato ricoverato: per questo non è entrato nella casa del Grande Fratello Vip

Paolo Brosio ha, o ha avuto, il coronavirus: per questo motivo non è entrato nella casa del Grande Fratello Vip 2020. A raccontarlo è stato lui stesso in un post su Facebook. 

“Oggi compio 64 anni da solo in ospedale nel reparto isolato off limits anticovid dell’Istituto Clinico Casalpalocco di Roma. Stanotte alle ore 02:05, dopo nove tamponi negativi, tre positivi, una infezione virale allo stomaco e ai polmoni sono tornato negativo dopo 9 giorni di ricovero proprio nel giorno del mio 64esimo compleanno. L’infermiera di turno mi ha avvisato: ‘Tanti auguri Paolo, sei negativo’ e io giù a piangere”.

Continua il lungo post di Paolo Brosio: “Oggi è il giorno più bello della mia vita, sono triste, felice, piango, rido dalla gioia, non ho mai mollato, ho sempre confidato in Dio, ho pregato tanto la Madonna e San Pio”. 

I ringraziamenti

Nel post, a cui è allegato anche un filmato, Brosio aggiunge diversi ringraziamenti: “Ai medici e infermieri (…) che mi hanno accudito come un figlio. Grazie ad Endemol (…) e Mediaset che mi hanno seguito con paziente e affetto facendomi sentire sempre protetto. Grazie ad Alfonso Signorini (…) e ai compagni i ragazzi del GfVip che mi hanno incoraggiato in questi giorni tremendi dove ho visto e sentito tanto soffrite i malati vicini a me”.

L’appello ai ‘Vipponi’ del GfVip

Quindi un appello agli ‘inquilini’ del GfVip: “Non litigate, siate sereni, gioiosi e pensate che qui è dura per davvero. Ho visto morire, ho visto soffrire, ve lo dico con il cuore in mano: siate grati a Dio per esperienza che state vivendo, fatene tesoro e non vi dimenticate mai di pensare almeno un minuto al giorno ai malati e a chi soffre”. (Fonte: Facebook)