Paolo Brosio: “Il mio gatto ha sanguinato perché ha un tumore. Spero non soffra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2018 11:45 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 11:45
paolo brosio gatto

Paolo Brosio: “Il mio gatto ha sanguinato perché ha un tumore. Spero non soffra”

ROMA – Paolo Brosio, durante un collegamento con la trasmissione Storie italiane, ha assistito in diretta a un’emorragia del suo gatto Sushi, un maine-coon di 14 anni. Ora racconta a Fatto Quotidiano cosa è successo davvero al suo micio.

“È stata un’emorragia violenta in diretta: non era mai successa una cosa così in televisione, oltretutto è accaduto nella giornata mondiale della tv. In quella trasmissione si parlava di sangue e di lacrimazioni, argomenti delicati, e il mio gattino è stato male. Abbiamo scoperto che probabilmente ha un tumore alla vescica, dovrà essere operato a breve. Come?! Mi scusi un attimo”.

Brosio parla con un‘altra persona, che è appena tornata dal pronto soccorso veterinario di Forte dei Marmi, dove il gatto è appena stato sottoposto a una biopsia. “Ahi ahi – la voce si fa più cupa -: il tumore è maligno e in una zona dove non si può operare. Si potranno fare delle cure di chemioterapia, ma si immagini… Povero gatto!”.

“È una sofferenza grandissima per me – continua -. Gli animali fanno parte della nostra vita. Anche il mio cagnolino sta soffrendo: lo vedo che è triste, loro sono molto amici e vanno d’accordo”.

Il video è diventato virale, ma c’è anche chi ha fatto ironia. “È uno schifo. Gli animali hanno molta più sensibilità degli uomini: questo serve per capire il degrado che colpisce la società di oggi. Non ho mai visto così tanto odio e violenza come in questi ultimi periodi. Qualcuno ha anche scherzato tra il sangue della Madonna, che era l’argomento della puntata, e quello del mio gattino: è una cretinata. Se vogliamo dargli un significato spirituale, sangue è sofferenza: spero solo che il mio Sushi non soffra”.