Paolo Brosio, il retroscena della finta telefonata di Papa Francesco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2015 12:43 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2015 12:43
Paolo Brosio, il retroscena della finta telefonata di Papa Francesco

Paolo Brosio e la gag di Scherzi a Parte

ROMA – Paolo Brosio è stato vittima di uno scherzo in tv, a Scherzi a Parte, che ha fatto molto discutere. Il giornalista è stato ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live per parlare e rivivere la gag che gli ha fatto credere di parlare al telefono con Papa Francesco. “Lo scherzo è stato registrato nel settembre 2013 – ha raccontato Brosio -. Poi qualche mese fa mi ha chiamato Paolo Bonolis, il conduttore; aveva visionato lo scherzo, mi ha voluto incontrare. Ci siamo visti un paio di volte e io ho detto che non avrei mai ‘liberato’ questo scherzo perché per me la fede è una cosa seria, non uno scherzo”.

“Poi ho riflettuto e ho pensato – prosegue Brosio – che l’inizio del mio libro di quest’anno è proprio una lettera aperta a Papa Francesco. E ho accettato che venisse messo tutto in onda, ma solo in cambio di un aiuto per la costruzione del primo pronto soccorso di Medjugorje”.

“Fare scherzi sulla fede non è una cosa molto bella – conclude il giornalista – anche se devo ammettere che Le Iene poi si sono scusate, hanno pubblicato una lettera. In più Davide (Parenti, ndr) mi ha promesso che per tutto il 2015 metterà il progetto “Mattone del Cuore” sul sito della trasmissione, che fa milioni di contatti. Alla fine da questo episodio è nata una cosa buona”.