Paolo Conticini racconta l’amore per la moglie Giada Parra: “Il nostro segreto è la complicità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2021 16:11 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2021 16:11
paolo conticini moglie giada parra

Paolo Conticini racconta l’amore per la moglie Giada Parra: “Il nostro segreto è la complicità”

Paolo Conticini è stato ospite oggi 7 gennaio di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno su Ra1 dove ha parlato anche della moglie, Giada Parra. Una storia che va avanti a gonfie vele, come raccontato dall’attore nel corso della lunga intervista.

“Il nostro segreto è la fortuna (ride, ndr). Credo sia la complicità, essere complici di un percorso, il saper fare spazio all’altro quando l’altro ha bisogno. Cercare di capire i momenti difficili, di essere pazienti: la convivenza è un’arte, una delle cose più difficili che possano esistere”.

Paolo Conticini e gli inizi della carriera come attore

L’attore ha parlato del suo mestiere e degli inizi non facili. “Uno dei problemi più grossi che ho avuto con mio padre era legato al mio abbandono al concorso dei pompieri. Tornai a casa e gli dissi di voler fare l’attore, lui mi guardò di traverso. Credo di averlo fortemente deluso in quel momento, ma ora è il mio fan numero uno”.

“Partecipai a due provini per tentare di fare l’attore, facendo un salto nel vuoto. Il primo è andato male, il secondo benissimo. Ma fino all’età di 30 anni non avevo fatto qualcosa che mi permettesse di dire: “Faccio l’attore”. Ho passato un periodo molto duro, rimettendo in discussione tutto quello che avevo fatto, l’ho superato aspettando e dandomi altre possibilità. Questo è un mestiere terribile, perché continui ad illuderti. L’ho passato perché è arrivato un contratto grosso e poi è scoppiato il giocattolo». Paolo Conticini è poi tornato sull’aspirazione di diventare prete: «È un’idea quando facevo chierichetto, mi affascinava molto il prete che celebrava la messa. Era come un attore di palcoscenico che recitava una parte a questi fedeli. Volevo fare come lui, ma mi dicevo che non sarei stato capace perché ero timido. Anche oggi lo sono, ma so gestire meglio le situazioni”.

Paolo Conticini racconta il rapporto con la famiglia

Tra carriera e vita privata, Paolo Conticini ha esordito parlando della sua infanzia e del rapporto con il nonno: “Mio nonno mi coinvolgeva nei suoi hobby e nella sua professione, che era la caccia. Io ero appassionatissimo dal suo mondo. Mentre era impegnato, lui cantava e mi ha trasmesso questa passione”.

Poi parlato dei suoi genitori: “Cercavo sempre una conferma da mio padre, ma lui è sempre stato il babbo, l’uomo di famiglia. E così credo dovrebbe essere per tutti. Ho sempre avuto più complicità con mia madre, che mi faceva fare tutte le cose. Mio nonno era la persona con la quale mi sono divertito di più di tutti”. (fonte OGGI E’ UN ALTRO GIORNO)